Home / Ricette / Come si fa il croccante a strati: un dolce di Natale facile

Come si fa il croccante a strati: un dolce di Natale facile

A casa di mia mamma il menù per il pranzo di Natale può subire delle variazioni, ma ci sono delle tradizioni da rispettare e sono: olive all’ascolana per aperitivo, cappelletti in brodo e timballo come primo, galantina con gelatina come secondo. E il dolce? Panettone, pandoro e torrone vengono sempre affiancati da un dolce di Natale facile da fare e bello da vedere: il croccante a strati.

Un dolce che piace tanto ai bambini e che resta in giro per casa nostra per giorni visto che si mantiene a lungo, rendendo più gustose le serate durante le vacanze di Natale.
Ogni tanto uno dei miei figli, o mio  marito, va furtivo in cucina a rubare un pezzettino dello strato che è toccato in sorte alla mia famiglia. Io quest’anno non lo mangio per via della dieta che sto facendo senza zuccheri, ma vi assicuro che quando lo mangiavo non riuscivo a smettere di farlo, quindi non devo iniziare per niente.
Ci riuscirò? Non lo so, ve lo dirò dopo le feste, intanto vi dico come si fa il croccante a strati se volete farlo anche voi per il pranzo di Natale.

Cestino di mandorle per il croccante

INGREDIENTI
500 gr. di mandorle
400 gr di zucchero
1 limone bio intero per schiacciare il croccante

Variazioni: si possono invertire i rapporti tra le mandorle e lo zucchero se preferite, a noi piace con molte mandorle. Potete anche sostituirle con noccioline o nocciole oppure farlo misto. Qualcuno aggiunge un po’ d’acqua allo zucchero, ma ci vuole più tempo per farlo diventare del colore e della consistenza giusta, la prima volta non ve lo consiglio.

Come si fa il croccante a strati

Come si fa il croccante a strati

Prima di sciogliere lo zucchero bisogna preparare le mandorle. Per togliere la buccia immergetele in acqua bollente per pochi minuti, poi con le indice e pollice tirate via facilmente la pelle da ognuna. Quindi tostatele in forno a 180° per 5 minuti circa mettendole su un testo rivestito di carta da forno e stando attenti a non farle scurire altrimenti sanno di bruciato. Tritate grossolanamente le mandorle. Per il croccante di forma rettangolare potete anche lasciarle intere, ma se volete fare quello a strato che facciamo noi è meglio tagliarle un pochino.

Preparate 4 testi antiaderenti rotondi di dimensioni diverse ungendoli con pochissimo olio, se non li avete potete usare 4 padelle: una grande, una media, una piccola, una piccolissima. Vanno bene anche tre o al limite due, sarà solo più basso. Oppure anche dei testi rettangolari, ma devono essere tutti della stessa forma altrimenti si perde l’effetto.
Vi serviranno per formare la vostra torre di croccante!
Lavate bene il limone lasciandolo intero, vi servirà per schiacciare il croccante sui testi.

A questo punto sciogliete lo zucchero in una padella antiaderente girandolo con un cucchiaio di legno e facendolo cuocere fino a che non diventa marrone rossiccio, ma non troppo scuro altrimenti si brucia.
Quando è tutto sciolto e omogeneo versate nella padella le mandorle tritate e mescolate bene in modo che lo zucchero copra tutte le mandorle. Quindi versatelo sui testi antiaderenti che avete preparato e stendete il croccante velocemente con un limone.

Attenzione a non toccare lo zucchero con le dita perché scotta molto. Ricoprite anche i bordi laterali del testo in modo che formi una cupola una volta rovesciato.
Questo è l’unico passaggio un pochino difficile: stendere velocemente e dargli la giusta forma perché come si fredda si solidifica e non potrete più modellarlo.

Fatelo raffreddare a temperatura ambiente e quando si è ben solidificato, rovesciate i testi su un piano e poi sovrapponete le cupole su un piatto grande da portata, partendo dal più grande al più piccolo.
Decorate con foglie di alloro e addobbi natalizi come più vi piace. Sarà un successo!

Fatemi sapere com’è venuto e inviatemi le vostre foto, le pubblicherò sulla pagina di Italia con i bimbi.
Non mi resta che augurarvi Buon Natale!!!

La tavola di Natale

About Luisa Roncarolo

E’ più facile dire quello che non sono, piuttosto che quello che sono diventata. Non sono single, non sono trendy e non sarò mai una fashion blogger. Non fotografo tutto quello che mangio e non ho il fisico per i viaggi estremi. Non amo le automobili, preferisco i treni e quando posso vado in bicicletta.
La mia famiglia viaggia sempre con me e questo voglio raccontare.

Check Also

come cucinare la polenta

Come cucinare la polenta: ricette per i bimbi

Oggi neve, freddo e vento gelido ci hanno fatto venire voglia di cucinare la polenta. …