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A spasso per Genova con i bambini

Genova la grande tartaruga
Capisci come è fatta Genova solo quando ti affacci dalla Spianata Castelletto. Posto da innamorati e da turisti incantati, il grande balcone domina il mare dei tetti d’ardesia della città sottostante.
Dall’alto lo sguardo spazia da Via Garibaldi a San Lorenzo, sorvola i quartieri Prè, Maddalena, Portoria  e San Vincenzo, giù dalla Lanterna fino al porto, abbraccia tutto il golfo circondato dai monti.
Questo scenario ha ispirato poeti e cantanti, da ultimo il genovese Gino Paoli che nella canzone “L’ufficio delle cose perdute” paragona la città ad una grande tartaruga.

Genova dalla spianata del Castelletto
Il belvedere è facilmente raggiungibile, come abbiamo fatto noi, dalla stazione ferroviaria di Piazza Principe con uno dei frequenti bus  della Linea 36 .
Un percorso tutto in salita attraversando una Genova ‘non turistica’ fino al bel quartiere residenziale di Castelletto (consigliamo una delle fermate in via Magenta). Dopo la visita e con lo stesso biglietto ‘ordinario’ (1,50 euro per una durata di 100 minuti), prendiamo uno degli ascensori, per esempio l’Ascensore Castelletto Levante (Piazza Portello – Castelletto).

ascensore del Castelletto a Genova

boccadasse

Se ci avete preso gusto ad andar con gli autobus, non perdete dalla stazione di Genova Brignole, in Piazza Verdi, la linea 31 per raggiungere Boccadasse scendendo alla fermata Italia 6/Boccadasse.
Cos’è Boccadasse?
E’ semplicemente uno dei borghi marinari meglio conservati d’Italia con le sue casette colorate che affacciano sul golfo. Alla fine della passeggiata di Corso Italia si trova il Belvedere e a Punta Vagno un parco con i giochi gonfiabili. Per grandi e piccini una sosta golosa nelle famose gelaterie è d’obbligo.
Invece dal porto antico, e più esattamente da Piazza Caricamento, risalite a piedi Via San Lorenzo, perdetevi nei caruggi (gli stretti e scuri vicoli della città).

I carruggi a Genova  cattedrale di Genova Porta Soprana e casa di Colombo a Genova

Una sosta alla cattedrale, pochi passi ancora e siete arrivati al Palazzo Ducale che ospita mostre di prestigio ed è fornito di audioguide per bambini (il nostro seienne ha seguito con attenzione l’Espressionismo tedesco ma lui è un appassionato di quadri o forse di audioguide… più la seconda).
Da qui si può proseguire fino a Piazza Dante dove c’è la ricostruzione della casa in cui visse Colombo e l’imponente Porta Soprana, entrambe visitabili nei weekend e nei giorni festivi. Se volete solo vederla da fuori, sappiate che ci arriva anche il trenino Pippo dal Porto Antico.
Genova

Genova in pillole
Dal Palazzo Ducale scendendo nelle viuzze ci sono locali di ogni genere e potrete trovarne sicuramente di vostro gradimento, noi vi suggeriamo: Il Pinsaccio in Via San Bernardo 33/rosso che fa delle Pinse (pizzette) deliziose e digeribilissime e Il Masetto in Via Canneto il Lungo, 111 per gli ottimi hamburger di qualità.
Se poi volete far contenti i bambini, ogni tanto è necessario viaggiando con loro, andate da Ham Holy Burger vicino al Duomo, dove ad ogni tavolo c’è un iPad per ordinare, giocare, navigare e chiedere il conto.

Le Pinse del Pinsaccio a Genova

 

La focaccia genovese de le dolcezze salate di Angelo a Genova

Mentre su Via XXV Aprile un forno consigliatissimo per la classica focaccia è Le dolcezze salate di Angelo .
Andando a piedi al Parco giochi dell’Acquasola a cui si accede da Piazza Corvetto, abbiamo scoperto per caso Via Soziglia dove si trovano antiche pasticcerie specializzate nelle marmellate e nella cotognata.

Sempre in centro, due hotel che abbiamo testato personalmente sono:  Best Western Hotel Metropoli  e Hotel Continental . In quest’ultimo, avendo usufruito di un’offerta lastminute, non avevamo la colazione compresa… ed è stata una fortuna perché abbiamo provato nei caffè di Via Balbi l’abbinamento tutto genovese di cappuccino e focaccia (rigorosamente da inzuppare).

colazione genovese focaccia e cappuccino

 

About Luisa Roncarolo

E’ più facile dire quello che non sono, piuttosto che quello che sono diventata. Non sono single, non sono trendy e non sarò mai una fashion blogger. Non fotografo tutto quello che mangio e non ho il fisico per i viaggi estremi. Non amo le automobili, preferisco i treni e quando posso vado in bicicletta. La mia famiglia viaggia sempre con me e questo voglio raccontare.

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