Home / Emilia Romagna / Cosa vedere a Ferrara con i bambini

Cosa vedere a Ferrara con i bambini

Ospitiamo sempre con piacere i post di chi viaggia con la famiglia e vuole condividere con gli altri la sua esperienza. Questa volta andiamo a scoprire cosa c’è da vedere a Ferrara con i bambini e chi poteva raccontarla meglio di Stefania Scaini, una delle due autrici delle Guide per Piccoli Turisti? Se volete saperne di più su di lei potete leggere la nostra recensione alla guida su Roma e magari acquistare una delle sue guide come regalo per i vostri figli.
Ma ora siete pronti a partire per Ferrara con i bambini?

Via delle Volte a Ferrara
Ferrara: Via delle Volte – Foto di Stefania Scaini

A noi, mamma e papà, piace visitare città; a loro, le nostre figlie, piace giocare e ascoltare le favole. Sorprendentemente le città favolose e giocose non sono poi così difficili da scovare. Ferrara è una di queste.

Non essendo sostenitori di un turismo mordi e fuggi, vi suggeriamo di dedicare almeno due giorni a questa città. Noi ci siamo fermati per tre notti, optando per un appartamento, ma le soluzioni per dormire sono svariate e per tutte le tasche.

Ferrara si visita assolutamente a piedi ed è proprio a misura di bambino visto che l’ampio centro storico è zona pedonale. Bisogna solo prestare un po’ di attenzione alle biciclette che sono il mezzo di trasporto più usato. Ce ne sono davvero molte a discapito delle rumorose auto ed è per questo che alle orecchie del turista questa appare come una città molto silenziosa. Volendo si possono affittare (6 – 10 euro circa) magari per percorrere le antiche mura: 9 km circa quasi interamente di pista ciclabile. Noi non lo abbiamo fatto poiché la nostra visita si è svolta a dicembre.

 

Castello Estense di Ferrara
Castello Estense di Ferrara – Foto di Stefania Scaini

 

Cannone al Castello Estense da vedere a Ferrara con i bambini
Cannone al Castello Estense di Ferrara – Foto di Stefania Scaini

Per prima cosa ci siamo recati all’Ufficio Informazioni Turistiche al Castello Estense dove ci siamo procurati sia la cartina della città che tutte le informazioni su musei e monumenti. Attenzione che alcuni sono ancora chiusi dal sisma del 2012.

Essendo il castello una tappa obbligata, ne abbiamo approfittato per prenotare la visita guidata, che vi consigliamo. Ce ne sono almeno due al giorno. Il suo fossato, le possenti torri e le anguste prigioni affascineranno sicuramente i vostri bambini. Attenzione però che non sono ammessi passeggini, che potete lasciare all’ingresso, e la discesa nelle prigioni con relativa risalita è un po’ difficoltosa soprattutto per i più piccoli, ma molto entusiasmante!

Cartina alla mano, abbiamo girovagato nel centro medievale alla ricerca del mago Chiozzino.
Assolutamente da fare Via delle Volte!

Via delle Volte a Ferrara
Via delle Volte a Ferrara – Foto di Stefania Scaini
Via delle Volte a Ferrara
Via delle Volte a Ferrara – Foto di Stefania Scaini

Altra tappa obbligata è la cattedrale. Purtroppo, al momento, la facciata è in restauro e così non abbiamo potuto vedere il diavoletto dispettoso, ma il risultato dei suoi dispetti è ancora sotto gli occhi di tutti. Ha creato proprio un bel pasticcio con le colonne!

 

Cattedrale di Ferrara
Cattedrale di Ferrara – Foto di Stefania Scaini

Ferrara è ricca di piccoli musei che sono quasi tutti gratuiti per i minori di 18 anni. Noi adulti abbiamo acquistato MyFe, una carta che consente l’ingresso gratuito ai musei civici e dà diritto a riduzioni in altri luoghi di interesse. Trovate tutte le informazioni sul sito MyFe Card.

Complice il clima e la MyFe card, di musei ne abbiamo visti parecchi, non solo per le collezioni ma anche per gli edifici che li ospitano, solo per citarne alcuni: Palazzo Schifanoia, Palazzo Marfisa e Casa Romei. Come abbiamo convinto le nostre figlie? Semplice, in ogni museo siamo andati a caccia di animali e vi assicuro che tra dipinti e sculture ce ne sono davvero molti.

 

Ferrara Casa Romei
Ferrara Casa Romei – Foto di Stefania Scaini

 

Non mancate di visitare il MEIS, Museo Italiano dell’Ebraismo e della Shoah , il cui percorso espositivo è veramente molto interessante soprattutto per i più piccoli.

Ma ciò che non dovete assolutamente perdere è il monastero di Sant’Antonio in Polesine.
Qui ogni giorno, nascoste agli occhi dei visitatori, 13 monache di clausura intonano i loro canti. Terminati, le monache si ritirano e una guida vi porterà alla scoperta del monastero. L’atmosfera è molto suggestiva e, da novembre ad aprile, potrete anche assistere ad un evento inspiegabile o ad un miracolo, a seconda di quale definizione vi piace di più. All’Ufficio Informazioni Turistiche potete chiedere gli orari di apertura del monastero.

Se tutto questo non vi ha ancora convinto, sappiate che trovare un ristorante per turisti a Ferrara è veramente difficile fortunatamente!
Ricca di locali, per tutte le tasche, dove gustare pasti deliziosi, la cucina ferrarese ben si adatta ai palati difficili dei piccoli visitatori. Noi abbiamo speso in media 15,00 euro a testa a pasto.

Se vi è piaciuto il racconto di Stefania e vi è venuta voglia di andare a visitare Ferrara con i bambini, potete leggere anche l’articolo su Bimbi e Viaggi con il calendario delle manifestazioni organizzate per le feste tra cui l’incendio al Castello il 31 dicembre. Potrebbe essere un’ottima idea per il Capodanno!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

About Luisa Roncarolo

E’ più facile dire quello che non sono, piuttosto che quello che sono diventata. Non sono single, non sono trendy e non sarò mai una fashion blogger. Non fotografo tutto quello che mangio e non ho il fisico per i viaggi estremi. Non amo le automobili, preferisco i treni e quando posso vado in bicicletta.
La mia famiglia viaggia sempre con me e questo voglio raccontare.

Check Also

stabilimento balneare di Riccione con i bambini

Riccione con bambini

Ho scoperto che Riccione non ha una buona fama tra i miei amici, quando ho …