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E’ arrivata la prova costume

Anche se in ritardo, l’estate prima, o poi, arriverà statene certe e saranno guai un po’ per tutte quelle che, come me, farebbero tranquillamente a meno di mettersi in costume davanti a tutti.

Avercela una bella spiaggia privata, dove prendere il sole senza che nessuno ci stia a controllare se abbiamo sfruttato fino all’ultimo mese l’abbonamento annuale alla palestra sotto casa o se, come al solito, dopo i primi tre abbiamo mollato.
Per me sempre le solite scuse: non ho tempo, mi fa male la schiena, vado a camminare all’aria aperta che è meglio… queste sono le mie e le vostre quali sono?

Visto che di comprare l’isoletta privata non ci riesce mai, ogni anno ci ritroviamo a giugno a tirare fuori i costumi dall’armadio e provarceli davanti allo specchio con la sensazione di non riconoscere quella tipa cicciottella, bianchiccia e con la cellulite, che indossa una distesa di lamponi sulle cosce e un salvagente incorporato nelle maniglie dell’amore.

Allora si mette in scena sempre lo stesso copione. Via a correre tutte le mattina, poi prenotare i massaggi drenanti e gli ultimi trattamenti anticellulite: LPG, Cavitazione, Radiofrequenza, Mesoterapia e chi più ne ha più ne metta. E anche se per pagarli dobbiamo chiedere un mutuo in banca non ci importa, siamo disposte a qualsiasi sacrificio pur di raggiungere anche un minimo risultato.

Ecco perché di questo si tratta, minimi risultati, piccoli miglioramenti che, il nostro compagno non noterà sicuramente visto che non si è accorto nemmeno del disastroso incremento di cellulite. Per non parlare delle creme che, chiunque abbia più di 15 anni, sa con certezza che non fanno assolutamente niente, ma continua a comprare confidando nel miracolo.

Contemporaneamente attacchiamo sul fronte riduzione drastica delle calorie seguendo la dieta del minestrone, dell’ananas, delle proteine, a zona, a città, perfino a nazione se serve… basta che ci faccia perdere quei 4/5 chili di troppo entro la fine del mese.

Questo è il film che ho visto tante volte girare a casa mia e io ne ero la protagonista inconsapevole, ebbene colpo di scena quest’anno non è andato in onda.

Female feet above the water with bracelet on ankle

Me ne sono finalmente fregata della prova costume e di tutto il resto.

Mi sono liberata di tutto questo stress e questi condizionamenti. Come si fa?

E’ semplice, basta aver subito in sei mesi due operazioni importanti per una malattia importante come la mia e aver capito che il corpo ogni tanto ti tradisce, si ammala e arriva la chirurgia oncologica che ti salva la vita, ma lo cambia e lo rende profondamente diverso da come era prima, molto peggio della cellulite, dei cuscinetti e di tutto il resto. Un po’ soffri, un po’ piangi, un po’ ti disperi finché non inizi a leccarti le ferite e ad accettarti così come sei, profondamente. Inizi a volerti bene senza remore e senza compromessi.
Guardi nello specchio le tue cicatrici e le porti con orgoglio.

A me non serve un tatuaggio con una bella frase per ricordarmi che sono forte, ho già le mie cicatrici a dimostrarmi che lo sono, e visto che ho attraversato il fuoco con un ghiacciolo in mano, come dice Jovanotti, ora tutto il resto mi fa meno paura.

E il mio compagno di avventure so che non farà più caso al fatto che non ho il fisico da fotomodella, perché è già felice che io sia ancora qui accanto a lui.

Forse non tutti possono comprendere il senso di quello che ho scritto perché bisogna passarci per capirlo, ma vorrei dire a tutte quelle donne che non si piacciono perché l’età e le gravidanze hanno cambiato il loro fisico, siate orgogliose del vostro percorso e dei segni del tempo perché invecchiare è un privilegio che non è concesso a tutti.

Quest’anno quando vi provate il costume pensate a me e imparate anche voi a volervi bene.

E allora sarà davvero #Tanaliberatutte come si intitola la rassegna settimanale di Micaela del blog Le M Cronache per fare outing sul nostro fallimento come super-mamme.

 

P.S. = Questo non significa che dovete sfondarvi di schifezze e fare vita sedentaria, io ora seguo una dieta bilanciata fatta da una nutrizionista e vado a camminare un’ora al giorno… la cellulite non me la leva nessuno ma mi sento molto meglio!

About Luisa Roncarolo

E’ più facile dire quello che non sono, piuttosto che quello che sono diventata. Non sono single, non sono trendy e non sarò mai una fashion blogger. Non fotografo tutto quello che mangio e non ho il fisico per i viaggi estremi. Non amo le automobili, preferisco i treni e quando posso vado in bicicletta. La mia famiglia viaggia sempre con me e questo voglio raccontare.

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5 comments

  1. Sempre grazie. Grazie. Di nuovo grazie. Credo tu sia più bella di molte, perché la forza e la leggerezza che hai, insieme, si mangiano tutti i difetti fisici.

    • italiaconibimbi.it

      Grazie a te per essere passata di qui, forse l’ho già detto ma sei una di quelle persone che mi piacerebbe conoscere di persona. Per il resto devo confessarti che non mi sono mai sentita bella, forse per questo ora è più facile accettare il tempo che passa e i segni della mia malattia. Non so poi se sono veramente forte… ma lo sono sicuramente più di prima.

      • Che bello, no, non me l’avevi detto che ti piacerebbe conoscermi, sei una persona che conosco poco ma di quelle che senti molto vicine, per il modo che hanno di vivere, di stare al mondo, di darsi agli altri, anche attraverso le parole e le proprie riflessioni. Quanto alla bellezza… porca vacca, sai che proprio or ora son caduta su foto di me il giorno delle nozze… e, scusa se lo dico, ma ero bellissima. Sono sempre piaciuta molto, non lo dico per vantarmi, non è un merito, solo un dato di fatto. E adesso mi vedo davvero marcire lentamente 🙁 anche se non è la cosa più importante

        • italiaconibimbi.it

          Dai “marcire” è tristissimo. Comunque ti capisco, la vita ci consuma lentamente tutti e i figli incidono parecchio su questo processo perché richiedono un notevole dispendio di energie, pensieri, preoccupazioni… come è giusto che sia d’altra parte. Ma come mi disse una mia amica poche settimane dopo il parto:- non dorme, piange sempre, non mangia, un incubo… ma ne farei altri 10!!!