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Museo della scienza e museo di storia naturale di Londra

Come ho scritto in un Tweet: il bello è che i musei più belli di Londra per bambini sono gratis.
Avete capito bene, il e il Museo della scienza e il Museo di storia naturale di Londra sono gratuiti per tutti: grandi e piccini.
E non sono gli unici in realtà, perché si entra gratis in tutti i musei nazionali inglesi da ben 10 anni, ma degli altri ne parleremo più avanti.
In quale altra città del mondo puoi visitare musei e gallerie d’arte senza pagare nulla? Io credo che succeda solo a Londra, un motivo in più per amare questa città.
dinosauro al museo di storia naturale di Londra

Se state organizzando un weekend a Londra e non sapete cosa scegliere tra le tante cose da fare con i bambini, perché lo sappiamo il tempo è sempre poco per fare tutto, io vi consiglio di non perdere questi due musei, che si trovano uno accanto all’altro, nella zona elegante e caratteristica di Kensington.

Il Museo di storia naturale di Londra è più grande di quello della scienza e vi richiederà più tempo per la visita, noi abbiamo deciso per comodità di visitarli uno dopo l’altro, visto che sono adiacenti, ma è un’esperienza stancante e se ne esce un po’ frastornati, insomma è un po’ come fare un’indigestione.

Il nostro consiglio: se avete tempo visitate un museo al giorno oppure concedetevi una pausa e, tra l’uno e l’altro, portate i bimbi a giocare al Diana Memorial Playground, il parco giochi di Kensington Park dedicato alla memoria della principessa Diana.
Ci si arriva in pochi minuti a piedi dai due musei e, oltre al laghetto e ai giochi, ci sono tantissimi scoiattoli che fanno capolino tra le aiuole e i piedi dei passanti, affatto spaventati dalle grida dei bambini.

esterno del museo di storia naturale

Del museo di storia naturale ti colpisce subito il prestigioso edificio, più simile ad una chiesa che ad un museo, appena entrato ti emozioni come un bambino a salire sulla scala mobile che entra al centro della terra.
Quando poi ti immergi nella Red Zone dedicata ai vulcani e ai terremoti, tra video di lava incandescente, varie postazioni multimediali con tanto di simulatore che riproduce  gli effetti del terremoto avvenuto in Giappone nel 1995, capisci che la visita sarà lunga e i bambini si divertiranno molto.
Forse a qualcuno può dare fastidio l’idea del terremoto, a noi sinceramente non ha fatto molto effetto, sarà che siamo marchigiani, sarà che saperlo finto è tutta un’altra storia.
Girate senza fretta e non state troppo a studiare il percorso, perdetevi tra giganteschi dinosauri, rettili, animali imbalsamati, mammiferi, balene, piccoli insetti e frotte di bambini inglesi in gita scolastica vestiti come tanti piccoli Harry Potter.

Purtroppo non troverete Dippy, lo scheletro di dinosauro lungo 21 metri, divenuto il simbolo del museo.
Non siamo riusciti a vederlo nemmeno noi perché è partito per una specie di tournée in giro per i musei del mondo e non si sa quando tornerà. In compenso di scheletri di dinosauri ce ne sono diversi e tutti affascinanti, così come gli enormi fossili che sembrano finti per quanto sono perfetti. I dinosauri li troverete nella Blu Zone che è la principale attrazione del museo insieme alla sezione dedicata ai mammiferi. Al primo piano la Green Zone ospita invece un frammento di roccia della luna, minerali, un meteorite che arriva da Marte e il più grande smeraldo esistente al mondo.

ingresso museo di storia naturale

museo di storia naturale ingresso dall'alto

postazione multimediale al museo di storia naturale di Londra

balena e elefanti al museo della scienza di Londra

scheletri al museo della scienza di Londra

fossili al museo della scienza di Londra

giraffe al museo della scienza di Londra

insetti al museo della scienza di Londra

insetti al museo di storia naturale di Londra

corpo umano al museo di storia naturale di Londra

museo di storia naturaledi Londra sezione sul corpo

Impossibile raccontare a parole questo coinvolgente museo. Visto che stavolta non bastavano nemmeno le foto a mostrarvi i dettagli, abbiamo pensato di farvi entrare virtualmente con noi realizzando un video con le stanze che più ci hanno affascinato. Se non avete tempo per leggere tutto, andate subito in fondo all’articolo per vedere il video pubblicato sul nostro nuovo canale YouTube. Questa volta hanno partecipato anche i bambini!

Nel video trovate anche il Museo della scienza a seguire subito dopo quello di storia naturale e anche questo è assolutamente imperdibile se andate a Londra con i bambini, ma anche senza… perché è un museo fantastico anche per i grandi.
Purtroppo, per i più piccoli, c’è la difficoltà della lingua, perché molte didascalie e le istruzioni delle attività interattive sono per loro incomprensibili; ma non è importante, c’è talmente tanto da vedere, da sperimentare, da meravigliarsi che sarà comunque un’esperienza bellissima.

Oltre 15.000 oggetti esposti con particolare attenzione alle esplorazioni spaziali e ai mezzi di trasporto (treni, aerei, automobili, camion). Al piano seminterrato, nel Giardino si trova l’area dedicata ai più piccoli (dai 3 ai 6 anni) dove la scienza diventa gioco.
Al Piano Terra si trova l’area dedicata Alla scoperta dello spazio, in un grande salone quasi buio si possono ammirare navicelle, missili, sonde e tutto ciò che riguarda le missioni spaziali, perfino dei guanti da indossare per sentire la percezione degli oggetti che hanno gli astronauti. La creazione del mondo moderno ospita invece le grandi scoperte ed invenzioni che hanno rivoluzionato il nostro modo di vivere dal 1700 in poi.
A primo piano invece trovate Chi sono Io? , un viaggio alla scoperta di noi stessi, la Sfida dei materiali che servono per costruire gli oggetti. Al secondo piano invece c’è la galleria dedicata all’Atmosfera… alla scoperta del clima. Qui ci sono anche il futuro dell’energia e la Matematica: La Galleria Winton.
Il terzo piano comprende invece un enorme salone dedicato al Volo: aerei di ogni tipo, mongolfiere e altri oggetti relativi all’aviazione. Qui a pagamento si può provare il simulatore di volo, noi non l’abbiamo fatto perchè l’avevamo già provato al museo dell’aeronautica di Trento.

ingresso dall'alto del museo della scienza di Londra

Museo della Scienza di Londra sezione sp

mezzi di trasporto al museo della scienza di Londra

Navicella spaziale al Museo della Scienza di Londra

sezione spazio al museo della scienza di Londra

spazio al museo della scienza di Londra

Informazioni pratiche per visitare il Museo della scienza e il Museo di storia naturale  di Londra

ORARIO: dalle 10 alle 18
COSTO: il museo della scienza è gratuito, alcune mostre e attività sono a pagamento. Attualmente la mostra sui Robots costa 40,50 sterline per una famiglia composta da 2 adulti e 2 bambini. Sono a pagamento anche i teatri 3D e Imax, la mostra dedicata alle farfalle e qualsiasi altra esposizione temporanea.
ETA’ CONSIGLIATA: da 5/6 anni, per i più piccoli c’è il Garden al museo della scienza al piano seminterrato.
FERMATA METRO: South Kensington
NELLE VICINANZE: Kensington Park e Hyde Park che sono collegati. La residenza reale di Kensington Palace dove abitano William e Kate. Una parte è aperta al pubblico, noi eravamo troppo stanchi per visitarlo dopo aver fatto due musei e un parco.
PER MANGIARE: meglio nel Museo di storia naturale che ci è sembrato più fornito. C’è un ristorante a tema dinosauri nella sezione relativa e diversi bar ai vari piani dei musei. Alla fine del giro c’è un bar con ottimi panini. Per i bambini c’è una simpatica scatola a forma di leone con dentro un sandwich al prosciutto cotto, una mela, un muffin e una bottiglietta d’acqua al costo di 5 sterline.
Nel video vi raccontiamo anche la kid box oltre a tanti momenti vissuti nel museo, potrete così farvi un’idea precisa di cosa si può vedere e fare al Museo di storia naturale e al museo della scienza di Londra.

 

About Luisa Roncarolo

E’ più facile dire quello che non sono, piuttosto che quello che sono diventata. Non sono single, non sono trendy e non sarò mai una fashion blogger. Non fotografo tutto quello che mangio e non ho il fisico per i viaggi estremi. Non amo le automobili, preferisco i treni e quando posso vado in bicicletta. La mia famiglia viaggia sempre con me e questo voglio raccontare.

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