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Come organizzare un viaggio a Barcellona

Se fossi una blogger “seria” dovrei creare la suspense, fornire qualche indizio senza rivelare la meta del nostro prossimo viaggio.
Ma io non ci riesco.
Quando prenoto un volo e scelgo una destinazione, ho subito voglia di dirlo a tutti!

Avete mai pensato che l’emozione più forte del viaggio è nell’attesa?

Nel momento esatto in cui comincio a studiare la città, butto giù un programma di massima delle cose da fare e seleziono gli alloggi, mi sembra di essere già là.
Ecco perchè, da qualche giorno, io sono già a Barcellona. Sono molto emozionata all’idea di rivederla dopo 18 anni.

noi a Barcellona

Io e Paolo ci siamo stati nel dicembre del lontano 2001 (vedi foto dell’epoca, ma che piumino e che cappello orrendi avevo?).
Partimmo in nave da Genova di sera e arrivammo al mattino a Barcellona, poi, dopo alcuni giorni, andammo a Madrid in treno… uno dei nostri primi viaggi senz’auto e senz’aereo.
Sono sicura che sarà ancora più bello tornare con i ragazzi!

La novità è che, questa volta, invece di raccontarvi tutto al ritorno, ho pensato di farvi partecipare all’organizzazione del nostro viaggio a Valencia e Barcellona programmato per Pasqua 2019; sperando che possa essere utile a chi si appresta alle prime esperienze di spostamenti con la famiglia.

Prenotare il volo

Per trovare un volo a prezzo contenuto, bisogna iniziare a cercare almeno 5/6 mesi prima, si possono monitorare i prezzi per un po’ di tempo e prenotare quando scendono. Vi ho già parlato di come fare nel post come trovare voli economici .
Mi sono iscritta al controllo dei prezzi su Valencia e Barcellona circa 6 mesi prima del viaggio.
Ogni tanto controllavo gli avvisi che arrivavano nella mia casella di posta e valutavo tutte le possibilità. Alla fine, volendo visitare entrambe le città, abbiamo deciso di volare su Valencia all’andata e su Girona al ritorno, prenotando  le tariffe più economiche che abbiamo trovato. Non ci sono garanzie e ci vuole anche un po’ di fortuna, potrebbero scendere ancora dopo che avete prenotato, ma in genere all’avvicinarsi della data tendono a salire.
Sia chiaro che dopo aver prenotato i prezzi non si controllano più, così eviterete di arrabbiarvi se sono scesi ancora!

Decidere come spostarsi

Il secondo step è quello di decidere quale mezzo di trasporto usare una volta là: un’auto a noleggio o mezzi pubblici?

Nel primo caso, vi consiglio i siti che confrontano i prezzi delle varie compagnie di noleggio auto.
Noi ne abbiamo testato uno e raccontato in dettaglio in  “A spasso per l’Olanda con l’auto a noleggio”.

Nel secondo caso, vi conviene verificare se ci sono delle card per circolare liberamente con i mezzi pubblici e verificare la convenienza per la vostra famiglia. Sto valutando la Barcellona Card che permette l’uso dei mezzi illimitati compreso il treno dall’aeroporto al centro città (non l’autobus).

Solo dopo aver fatto la scelta del mezzo di trasporto potete cercare l’hotel o l’appartamento dove alloggerete perchè la prima scelta influisce sulla seconda. Se avete l’auto potete prenotare anche un alloggio fuori dal centro; mentre se vi spostate con i mezzi, è preferibile optare per una struttura che si trovi vicino alla fermata della metro o delle linee principali di autobus o vicino ad una stazione ferroviaria.
Queste informazioni le trovate inserendo l’indirizzo su Google Maps oppure leggendo le recensioni dei clienti.
Sembra scontato ma non lo è per neinte, qualche errore lo abbiamo commesso anche noi in passato e ora stiamo attenti a controllare le fermate di metro e bus vicini all’appartamento o all’hotel.

Sagrada Familia cathedral in Barcelona, Spain

Cercare un alloggio

Normalmente la scelta è tra hotel e appartamento. Quando viaggiavamo in coppia preferivamo gli hotel con colazione inclusa, ma ora con la famiglia spesso è troppo costoso e se non hanno la quadrupla prendere due doppie significa uscire fuori dal budget. Inoltre, per chi ha bambini piccoli l’appartamento è l’ideale perchè permette di organizzarsi come si vuole per la preparazione dei pasti.
I viaggiatori esperti mi faranno notare che è importante immergersi nella realtà locale e assaggiare le specialità del posto, ma le mamme lo sanno che garantire un pasto in casa ai bambini permette di farli mangiare con calma e con cibi a cui sono abituati.

Ricordate che… meno si stressano loro, meno soffriamo noi a portarceli dietro.

Oltre ai grandi portali di prenotazione di hotel e appartamenti, ci sono molti siti di agenzie locali specializzate negli affitti che offrono soluzioni interessanti a prezzi competitivi come Appartamenti Barcellona 

La caratteristica delle agenzie locali è che non si tratta direttamente con i privati e questo permette di avere maggiore sicurezza sulla professionalità dell’affitto. Se ci sono problemi sulle dotazioni dell’appartamento, sulla pulizia o altro potete rivolgervi all’agenzia.
L’ufficio di Ok Barcellona si trova nel centro città e i clienti dispongono di un numero di emergenza attivo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Inoltre, hanno un’ampia scelta tra più di 300 appartamenti per soggiorni brevi e oltre 1.900 affitti mensili!

Studiare i siti istituzionali e i blog

Dopo aver prenotato l’alloggio è giunto il momento di studiare i siti istituzionali, in genere io vado a cercare il sito dell’ente turistico del paese e quello della città. Poi vado a leggermi la sezione dedicata alle famiglie e quali sono le proposte di vacanza che offrono; si trovano spesso spunti molto interessanti con link diretti ai siti dei musei e delle attrazioni principali. Nel casi di Barcellona il sito ufficiale o Visit Barcelona Turisme che purtroppo è solo in inglese o spagnolo.
Dopodiché, mi dedico ai blog, inserendo su Google parole chiave come “cosa vedere a Barcellona con i bambini”.
Uno dei blog che ho trovato finora con tanti spunti su Barcellona è The Family Company. 

Selezionare le cose da vedere

Ecco la mia lista delle cose da fare a Barcellona con i bambini:

Rambla, Placa de Catalunya, Statua di Colombo con ascensore, Museo Marittimo, Acquario,  Parc Guell, Sagrada Familia, Casa Batllò, Casa Milà, Funicolare del Montjuic, Museo della Scienza CosmoCaixa, Tibidabo, Museo delle Invenzioni, Tramvia Blau, Fondazione Mirò, Fontana Magica di Montjuic, Parc de la Ciutadella, Mercato della Boqueria.

La domanda nasce spontanea… riusciremo a farle tutte in 4 giorni?

Forse no, ma vi svelo un trucco. Normalmente ci dividiamo in base agli interessi dei nostri figli che, avendo 4 anni di differenza, non sempre vogliono fare le stesse cose. Se ne avete due, potete provare anche voi l’esperienza di trascorrere un po’ di tempo da soli con un figlio alla volta. Vi assicuro che è piacevole per entrambi.

Non mi resta che augurarvi buon viaggio… a Barcellona naturalmente. E se andate per Pasqua, ci vediamo là!

Barcelona, Spain, Park Guell

Post in collaborazione con Ok Appartamenti Barcellona.

 

 

 

 

About Luisa Roncarolo

E’ più facile dire quello che non sono, piuttosto che quello che sono diventata. Non sono single, non sono trendy e non sarò mai una fashion blogger. Non fotografo tutto quello che mangio e non ho il fisico per i viaggi estremi. Non amo le automobili, preferisco i treni e quando posso vado in bicicletta. La mia famiglia viaggia sempre con me e questo voglio raccontare.