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Cucinare con i bambini: i cantucci di Marco Bianchi

Durante le feste di Natale non si sa mai come tenere impegnati i bimbi quando fa freddo e bisogna stare in casa.
Finita la dose quotidiana di compiti hanno bisogno di sfogare la loro energia traboccante e noi ci sentiamo frustrati perché non riusciamo a fare quello che vorremmo per goderci il relax delle vacanze.
Se il tempo non vi permette di uscire la cosa migliore da fare è mettergli un bel grembiule e al grido di:- IMPASTIAMO, cominciare a cercare una ricetta semplice che possa vederli parte attiva nella realizzazione.

I biscotti sono da preferire alle torte, grazie al loro impasto più denso si possono lavorare con le mani mentre le torte vanno semplicemente versate nello stampo. Che divertimento c’è?

Noi ci siamo ridotti così:

mani di bambini che impastano i biscotti

Niente paura va via tutto con un po’ di acqua e sapone, l’importante è vestirli con abiti vecchi che, se si macchiano, non è la fine del mondo e fargli indossare anche un bel grembiule da vero pasticcere.

Durante le vacanze di Natale abbiamo preparato i cantucci di Marco Bianchi senza uova e senza latte, seguendo la ricetta che è nel suo libro “Io mi voglio bene – gli indispensabili in cucina”.
Un libro utile per chi ama la cucina senza troppi grassi e zuccheri, io provo spesso a fare le sue ricette e devo dire che sono comunque gustose anche se più sane. Inoltre nel libro Marco riesce a veicolare informazioni importanti sulla giusta alimentazione in maniera semplice com’è nel suo stile. Lo seguo da tempo e so che molti sono critici con questo divulgatore scientifico dall’aria più da fotomodello che da scienziato; eppure secondo me ha il grande merito di aver diffuso l’idea che la cucina sana possa essere anche buona e bella da vedere. La sua pagina Facebook è molto seguita e le foto dei suoi piatti sono colorate ed invitanti, insomma ha sdoganato la cucina sana da quell’alone di maliconica che la circondava.

Ma torniamo ai cantucci di Marco Bianchi. Vi metto di seguito la ricetta e le foto della realizzazione, ma prima vorrei fare delle precisazioni. Io farei qualche modifica alla ricetta originale perché ho avuto qualche difficoltà nel tagliarli, molti mi si sono spezzati nel punto dove il coltello incontrava la mandorla intera. Secondo me le mandorle andrebbero spezzettate e non messe intere, poi vi consiglio anche di diminuire l’uvetta (anche la metà può bastare) perché sono un po’ troppo pieni di roba e molto dolci per i miei gusti (80 gr. di zucchero basterebbero). Ora vedete voi se volete fare le modifiche che vi ho detto oppure seguire alla lettera la ricetta che si trova nel libro.

cantucci di Marco Bianchi finiti

Ingredienti per i cantucci di Marco Bianchi

150 gr. di uvetta
200 gr. di mandorle
50 gr. di noci o nocciole (noi abbiamo usato le nocciole)
250 gr. di farina (oppure 150 gr. di farina integrale e 100 gr. di farina di riso)
120 gr. di zucchero di canna
50/70 ml di latte di soia (noi abbiamo usato quello di avena perché non amo la soia)
70 gr. di olio di semi di mais
1/2 bustina di lievito per dolci

Cantucci di Marco Bianchi impasto

Si comincia ammorbidendo l’uvetta in poca acqua tiepida. Poi ricordatevi di strizzarla bene prima di usarla. Mescolate la farina con il lievito, poi aggiungete lo zucchero, il latte di soia, l’olio di semi, quindi le mandorle e le nocciole, infine l’uvetta. A questo punto valutate se aggiungere 1/2 cucchiai di acqua tiepida mentre state impastando (dipende dall’umidità dell’ambiente e della farina che avete usato).
Quando l’impasto vi sembrerà abbastanza omogeneo formate dei salamini (circa 3 cm di larghezza). Noi li abbiamo fatti troppo larghi, fateli più stretti di quelli qui sotto.
Disponete i salamini su una teglia ricoperta di carta da forno ben distanziati tra loro perché crescono e poi si attaccano.

Cantucci di Marco Bianchi da cuocere
Cuocete in forno caldo per circa 20 minuti a 160°. Quando saranno ben dorati sfornateli e controllate che siano ben cotti all’interno facendo qualche buco con uno stecchino nei punti dove c’è più pasta.
Lasciateli intiepidire un po’ prima di tagliarli. E qui viene il difficile perché non devono essere troppo caldi ma nemmeno troppo freddi perché si rischia che si induriscano e non si riesca più a tagliarli.

Cantucci di Marco Bianchi in forno
Anche se alcuni si rompono come è successo a noi non importa saranno buonissimi comunque e i bambini faranno sparire subito quelli rotti. Lasciateli raffreddare bene in modo che si induriscano un po’ prima di assaggiarli.
Come idea regalo potete metterli nei sacchettini trasparenti per alimenti e chiuderli con un fiocchetto rosso che fa tanto Natale!

 

About Luisa Roncarolo

E’ più facile dire quello che non sono, piuttosto che quello che sono diventata. Non sono single, non sono trendy e non sarò mai una fashion blogger. Non fotografo tutto quello che mangio e non ho il fisico per i viaggi estremi. Non amo le automobili, preferisco i treni e quando posso vado in bicicletta.
La mia famiglia viaggia sempre con me e questo voglio raccontare.