Faccio outing: io non sono un’appassionata di Harry Potter, non ho letto neanche un libro di J.K. Rowling e non ho visto fino alla fine nemmeno il primo film della famosa saga dedicata al maghetto con gli occhiali rotondi. Ma avendo un figlio tredicenne la prima attrazione che ho prenotato dopo il volo Ryanair Ancona-Londra, è stata la visita agli Harry Potter Studios perché era una delle cose che mio figlio maggiore desiderava di più.
Tornando agli Harry Potter Studios, o Warner Bros Studio Tour come si chiamano ufficialmente, vi dico subito che ci sono piaciuti tanto a tutti e quattro. Il costo elevato del biglietto lo valgono tutto. Ma prima di svelarvi cosa c’è, vediamo come si prenotano e come ci si arriva.
Agli Harry Potter Studios ci si arriva in treno da Londra partendo dalla stazione ferroviaria Euston (raggiungibile facilmente con la linea della metro gialla Circle).
Noi abbiamo comprato i biglietti del treno per Watford Junction direttamente a Euston e devo dire che sono rimasta colpita dalla scortesia dell’addetta alla biglietteria. Parlava molto velocemente e nonostante le avessimo chiesto di parlare più lentamente non l’ha fatto, questo solo per dire che se decidete di non prendere il tour organizzato poi ve la dovete cavare un po’ da soli anche con l’inglese.
I collegamenti sono molto frequenti quindi non avrete molto da aspettare per il treno, una volta arrivati nella piccola stazione di Watford Junction dovrete prendere la navetta per gli Studios che parte ogni 20 minuti quasi di fronte alla stazione poco più avanti dell’uscita principale (mentre al ritorno arriva sullo stesso lato della stazione).
Tempo di percorrenza circa 20 minuti di treno + 15 minuti di autobus ma tenete conto della metro per arrivare in stazione, delle attese tra i treni e tra le navette, quindi partite almeno 2 ore prima dell’orario di prenotazione. Tanto se arrivate in anticipo vi fanno entrare prima, almeno a noi è successo così.
Il biglietto più conveniente per gli Harry Potter Studios lo trovate sul sito ufficiale dei Warner Bros Studio Tour, su tutti gli altri siti che vendono pacchetti con l’autobus da Londra compreso andate a spendere molto di più.
Quindi se non vi spaventa prendere un treno e una navetta per conto vostro potete risparmiare.
Potete scegliere il giorno e l’orario che preferite, tenendo conto che:
1) non è possibile acquistare i biglietti direttamente agli Studios;
2) è bene prenotare con molto anticipo perché i posti sono limitati. Quanto prima? Io ho prenotato 2 mesi prima;
3) la visita dura circa 3 ore quindi mettete in conto almeno una mezza giornata per fare tutto.
Appena scesi dalla navetta, bisogna mettersi in fila alla cassa, presentare il foglio con la prenotazione stampato a casa per ricevere i biglietti e i passaporti per i bambini da timbrare ad ogni attrazione.
I biglietti potete anche farveli spedire a casa ma io non lo consiglio, se poi non arrivano in tempo?
Dopo un attento controllo di zaini e borse, si entra nella grande sala d’ingresso dove potete noleggiare l’audio-guida anche in italiano per 5 sterline.
Noi ne abbiamo presa una soltanto per il piccoletto, lo facciamo sempre in modo che sia impegnato in qualcosa quando visitiamo musei e posti impegnativi.
In questo caso forse non vale veramente la pena perché la visita è piuttosto coinvolgente e sono tante le cose da vedere e da fare per cui alla fine l’audio-guida la consigliamo solo a coloro che sono particolarmente appassionati per scoprire aneddoti e curiosità.
Gli Harry Potter Studios sono molto grandi e venti foto non bastano per mostrarveli tutti, per la maggior parte del tempo si gira all’interno di grossi capannoni e solo una piccola area è all’esterno.
Appena entrati nell’atrio basta alzare un po’ la testa e girare su se stessi per sentirsi già dentro il film. Tutt’intorno ci sono le foto dei protagonisti: Harry Potter, Hermione, Ron, Silente, McGranitt, Piton e gli altri con le trasformazioni relative alla crescita dei ragazzi.
Poi si entra in una stanza buia un po’ pressati per vedere le locandine e alcune immagini storiche, un video in cui si parla del dietro le quinte del film.
Ma è quando si accede alla grande sala del refettorio della scuola di Hogwarts, costruita per il primo film, che si comincia a fare sul serio. La sala è completa di bicchieri, piatti, manichini con i personaggi e le divise della scuola, arredi a tema e tanto altro che potete vedere nel video in fondo a questo articolo.
Appena usciti dalla Great Hall si entra in un enorme spazio che contiene i vari set dei film: la scala con i pilastri colorati di verde per l’effetto chroma key (il verde scompare nelle riprese), il dormitorio, lo studio di Silente, spiegazione di effetti speciali, la classe di pozioni con le pentole che si muovono, la casa dei Weasley con coltelli che affettano e ferri da maglia che fanno maglioni da soli, una scopa magica che si solleva e raggiunge la mano dei bimbi (la potete vedere nel video insieme a coltelli e pentole magiche).
In tutta quest’area ci sono molti ragazzi degli Studios che in alcune postazioni danno spiegazioni o fanno dimostrazioni con alcuni momenti di pausa, ma vi potete spostare a vostro piacimento e per quanto tempo volete.
Ci sono anche delle postazioni con un po’ di fila per fare finta di volare sulla scopa magica e farsi scattare la foto con la divisa di Hogwarts (a pagamento ovviamente). Di seguito un po’ di foto di questa prima parte.
Dopo aver visto e provato tutti i set del film, si accede alla nuova area della Foresta Proibita che è stata inaugurata proprio il giorno che ci siamo stati noi e devo dire che non è poi così coinvolgente come ci aspettavamo, né particolarmente spaventosa… tranne forse per chi soffre di aracnofobia o per bambini molto piccoli. Mi ha dato l’impressione come di una cosa ancora da completare.
C’è l’Ippogrifo che fa l’inchino all’entrata, poi enormi ragni appesi un po’ ovunque, alcuni in movimento; ma la cosa più carina è che tirando una leva si può far accendere l’Expecto Patronum (anche questo lo trovate nel video).
Usciti dalla Foresta Proibita si entra nella stazione con il binario 9 e 3/4 dove scattare una foto facendo finta di entrare nel muro, poi lo scenografico treno rosso che occupa buona parte del capannone e che si può visitare anche all’interno più alla fine un negozio di souvenir. Noi siamo stati anche nella stazione di King’s Cross dove c’è un altro binario 9 e 3/4 ma questo, ve lo racconterò un’altra volta.
Dalla stazione si prosegue verso la grande birreria/bar dove non potete assolutamente evitare di assaggiare almeno un goccio della famosa Burrobirra, una bevanda alquanto insolita direi che non con la birra non c’entra niente ovviamente e non è alcolica.
Dopo la deliziosa birra ricoperta di burro, si esce nel cortile con il bus notturno a tre piani e si può entrare nella casa di Privet Drive per poi rientrare subito dopo nella stanza con le tecnologie usate per gli effetti speciali come il libro magico e la pianta Mandragola.
Ma quando crederete che tutto sia finito e che il tour sia giunto al termine, rimarrete invece sorpresi dalla bella passeggiata in Diagon Alley con le vetrine dei negozi animate da oggetti che si muovono dietro ai vetri e dall’happy end nell’enorme sala del castello rosa con una magica musica in sottofondo che vi farà chiedere se avete sognato o è tutto vero.
Ultima tappa obbligata l’enorme negozio di souvenir dove acquistare bacchette, sciarpe, cappelli, magliette, tazze e ogni genere di oggetto studiato per colpire il cuore degli appassionati del simpatico mago che combatte l’eterna lotta tra il bene e il male.
Forse per questo ha conquistato grandi e piccini… o forse sono stati gli occhiali rotondi e la faccia da ragazzo della porta accanto a farci credere che potevamo diventare anche noi dei maghi all’improvviso.
E nella vita, per andare avanti, forse lo siamo tutti per davvero un po’ maghi. Voi che dite?
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