Valle di Ledro

Val Concei: sentiero naturalistico e bosco della fata Gavardina

La Val Concei è una zona boscosa con vette che superano i 2000 metri che si trova sopra alla Valle di Ledro.

Alle famiglie con bambini offre la possibilità di trascorrere una giornata immersi nella natura di un bosco rigoglioso, tra passeggiate facili, sculture in legno di personaggi magici e buon cibo.

Come arrivare in Val Concei

Partendo dal paese di Pieve di Ledro, si raggiunge facilmente la Val Concei in meno di 15 minuti di auto, proseguendo sulla statale 240 in direzione nord.

Poi si sale su per la strada provinciale 119 fino al paese di Lenzumo, se volete percorrere a piedi il sentiero naturalistico di fondovalle dove parcheggiare qui oppure qualche chilometro più avanti, vicino al cartello della pista di sci di fondo (vedi sotto).

Se invece volete arrivare in auto fino al rifugio e la Bosco della Fata Gavardina, dopo Lenzumo proseguite sempre sulla stessa strada e seguite le indicazioni per il Rifugio Al Faggio.

Cosa fare in Val Concei

1) Percorrere il sentiero naturalistico di fondovalle

Questo bel sentiero completamente immerso nel bosco tra abeti, larici e faggi, congiunge il paesino di Lenzumo con il Rifugio al Faggio.

La sola andata è di circa 8 chilometri e ci vogliono almeno 2 ore e mezzo per farlo tutto, il dislivello però non è molto, circa 220 metri. Il percorso ad anello tra andata e ritorno è di circa 16 chilometri.

Si parcheggia vicino alla chiesa di Lenzumo e poco dopo il campetto da calcio si prende il sentiero naturalistico.

Se volete abbreviare la passeggiata potete lasciare l’auto nel parcheggio che si trova vicino al cartello delle piste da sci da fondo.
Dovete superare Lenzumo seguendo le indicazioni per il rifugio al Faggio, quando vedete il cartello delle piste da sci girate a destra, seguite la strada e poi girate a sinistra dove troverete il parcheggio.

Io ho percorso questo tratto e ci vuole circa un’ora.
È percorribile con il passeggino da trekking sollevandolo nei tratti con radici.

Fate attenzione ai bivi privi di segnaletica, ce ne sono diversi, io spesso ho chiesto ai passanti per essere sicura della direzione anche perchè il telefono non prendeva per tutta la passeggiata. Comunque in linea di massima si va sempre diritto, parallelamente alla strada provinciale che sale Al Faggio.

2) Giocare nel Bosco della Fata Gavardina

Proprio sotto al rifugio Al Faggio, lateralmente al torrente Assat, si estende una foresta popolata da gnomi, fate e tanti animali del bosco, tutte opere in legno ispirate alla leggenda della Fata Gavardina e realizzate dagli scultori di Ledere Legn nel 2018.

Qui i bimbi possono giocare liberi e bagnarsi i piedi sulle rive del torrente, mentre voi preparate un bel picnic sul prato o sulle tante panche a disposizione.

La leggenda della Fata Gavardina

Questa fata buona tanto amata dagli abitanti della Valle di Ledro per la sua voce melodiosa, quando alcuni fastidiosi insetti divoravano le piante della valle, chiamò in suo aiuto il Mago delle Nevi della Val Rendena e i suoi folletti.

Nonostante ciò la fata si accorse che gli abitanti della valle non trattavamo con amore la propria terra e decise di abbandonarli per nascondersi sopra alla Val Concei, da allora nessuno sa se vive ancora lassù.

3) Pranzare al Rifugio Al Faggio

Questo rifugio punto di arrivo e di partenza per belle passeggiate nel bosco è anche un ottimo ristorante che noi abbiamo testato personalmente. I piatti sono quelli tipici trentini e la struttura è molto ampia, composta da una bella terrazza e da una grande sala interna.

4) Fotografare il Faggio gigante

Sulla sinistra, proprio dietro al rifugio, potrete ammirare il faggio secolare da cui prende il nome il ristorante.
Il faggio, con i suoi 250 anni ben portati, ha un diametro di 151 cm e un’altezza di ben 29 metri.

Dove dormire per andare in Val Concei?

Noi siamo stati ospiti del Residence Toli a Pieve di Ledro e non posso che consigliarvelo perchè è una bella struttura con appartamenti moderni con angolo cottura e bagni nuovi, terrazzini arredati, giardino comune con barbecue e piscina riscaldata.

Se vi può interessare chiedere un preventivo, quando scrivete inserite nella mail il codice ITABIMBI per avere lo sconto del 10 % su tutte le tipologie di appartamento.

La nostra recensione con tante foto la trovate qui: Residence Toli.

Luisa Roncarolo

E’ più facile dire quello che non sono, piuttosto che quello che sono diventata. Non sono single, non sono trendy e non sarò mai una fashion blogger. Non fotografo tutto quello che mangio e non ho il fisico per i viaggi estremi. Non amo le automobili, preferisco i treni e quando posso vado in bicicletta. La mia famiglia viaggia sempre con me e questo voglio raccontare.

Condividi
Pubblicato da
Luisa Roncarolo

Articoli recenti

Le migliori spiagge per bambini in Italia

Le migliori spiagge per bambini in Italia con sabbia fine e fondali bassi, animazione, mini…

5 giorni fa

Vacanza a Porto Cesareo con i bambini: guida alle spiagge

Porto Cesareo con bambini: le spiagge, il borgo, dove alloggiare, l'Isola dei Conigli, che cosa…

2 settimane fa

Dove alloggiare in Val Pusteria? All’Obermoarhof!

Dove alloggiare in Val Pusteria? Al Residence Obermoarhof che offre 8 appartamenti, piscina riscaldata, aree…

2 settimane fa

Il nostro eBook su Roma con bambini e adolescenti

Il nostro eBook Roma con bambini e ragazzi adolescenti: cosa fare, cosa vedere, dove dormire…

3 settimane fa

New York con bambini e adolescenti: itinerario 7 giorni

New York con bambini e con adolescenti: itinerario completo per 7 giorni, consigli sulle cose…

3 settimane fa

Il Mammut del castello a L’Aquila

Siamo stati a vedere il Mammut a L'Aquila: dove si trova, cosa c'è da vedere,…

1 mese fa
Booking.com