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Casa Batlló a Barcellona con bambini e ragazzi

Casa Batlló è una tappa imperdibile per chi si va a Barcellona con la famiglia.

Volendo identificare il centro nevralgico della città, potremmo trovarlo in Plaça de Catalunya, la grande piazza monumentale da dove parte La Rambla il viale che col suo chilometro e mezzo raggiunge il fronte del Port Vell, epicentro del lungomare più bello di Spagna.

Ma da Plaça de Catalunya s’irradia anche uno dei più importanti viali cittadini, quell’elegante Paseo de Gracia che nulla ha da invidiare ai boulevard parigini.

 

Il quartiere Paseo de Gracia

Il Paseo de Gracia è una via dello shopping con fantastici negozi delle griffe internazionali più amate, quei luoghi di fronte ai quali noi comuni mortali passiamo solo per sognare la vita dorata da calciatore di serie A.

Ma non è solo per rifarci gli occhi con le ultime creazioni di Chanel, Gucci, Louis Vuitton, Armani e compagnia cantando che è bene fare una passeggiata lungo questa avenida monumentale.

Passeggiando senza fretta, basta alzare appena un po’ lo sguardo per rendersi conto di camminare all’ombra di storici palazzi divenuti simbolo della città.

È proprio sul Paseo de Gracia che troviamo alcune tra le massime espressioni del Modernismo Catalano, quella variante ispanica dell’Art Nouveau che ha prodotto gioielli architettonici come la Casa Amatller, la Casa Lleó Morera, la Casa Fuster e la Casa Milà, solo per citarne i più noti esempi.

La concentrazione di tanta bellezza non è sfuggita all’UNESCO.

Nel 2005 l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha dichiarato patrimonio dell’umanità la Casa Milà e la Casa Batlló, vette artistiche dell’architetto Antoni Gaudí che proprio qui, nella realizzazione della Casa Batlló ha potuto dare sfogo a tutto il suo genio creativo.

La storia di Casa Batlló

Per Josep Batlló i Casanova, imprenditore rampante, questa importante abitazione cittadina doveva testimoniare il successo professionale, anche se l’architetto Gaudí avrebbe dovuto tenere sempre ben presente la destinazione d’uso dell’edificio: un po’ casa di rappresentanza e un po’ quartier generale di un uomo così potente.

Correva l’anno 1904 quando, partendo dal disegno della facciata, i lavori presero il via.

La facciata dell’edificio è famosa per le sue forme plastiche, arricchite da coloratissimi mosaici che, insieme alle ceramiche smaltate contornano le vetrate policrome.

Prevalgono gli ornamenti nel caratteristico stile trencadis: grosse tessere di ceramica che, in chiave modernista, danno nuova vita alla tecnica del mosaico.

Pare che la stragrande maggioranza dei visitatori, posta di fronte all’edificio sostenga che somigli al profilo di un grande animale e che le tessere raffigurino delle scaglie tanto da dar loro l’impressione di trovarsi di fronte ad un grande drago dormiente.

Questa è la potenza visionaria del genio di Gaudí che parla anche al turista per caso arrivato fin qui non sapendo bene cosa aspettarsi.

Naturalmente anche all’interno non mancano tutta una serie di originali scelte stilistiche ed innovazioni architettoniche ben distribuite negli ambienti degli otto piani del palazzo, nei quali sono compresi il pian terreno e il seminterrato.

I materiali di rivestimento oltre alla ceramica sono il marmo, il legno e il ferro battuto, materia che prende vita dalla fantasia eclettica di Gaudí. La forma prima diventa colore e poi si fa arte!

Una visita alla Casa Batlló è tutto questo e ancora molto altro.

Casa Batlló istruzioni per la visita con i bambini

La visita, effettuata in piena libertà, dura circa un’ora e Casa Batlló è aperta tutto l’anno dalle 9 alle 22 però armatevi di santa pazienza durante i periodi festivi perché la fila per entrare è abbastanza lunga, se avete il biglietto senza l’acceso prioritario.

Noi a Pasqua abbiamo fatto circa un’ora di fila per entrare.

Per questo motivo la sconsigliamo con bambini molto piccoli, anche perché ci sono gli ascensori per i disabili ma non credo siano agibili per i passeggini quindi dovreste comunque portarli in braccio sulle numerose scale o in uno zaino porta bimbo.

Quando ci siamo stati noi fornivano in dotazione la Smart Guide di Casa Batlló, uno smartphone sul quale era caricata una guida interattiva che, sfruttando la tecnica della realtà aumentata, permetteva di scoprire ogni angolo del grande palazzo monumentale.

Questo particolare rende interessante e coinvolgente la visita anche per bambini e ragazzi adolescenti, tutto si trasforma in una specie di grande videogioco grazie agli arredi che animano le stanze vuote dove compaiono, come per magia, voci e persone.

Bastava muovere lo smartphone nelle varie stanze e ascoltare l’affascinante racconto della voce narrante. Adesso le cose sono un po’ cambiate perchè questa guida viene fornita con un tablet ed è compresa solo nel biglietto Gold (vedi paragrafo sui biglietti).

I biglietti per Casa Batlló

Al pari della Sagrada Familia, è un monumento molto visitato e così il primo consiglio è quello di acquistare i biglietti con anticipo scegliendo il giorno e l’orario.

Quali tipi di biglietti ci sono

Sono tre, distinti per colore.

  • Blu = biglietto d’ingresso con cui bisogna fare la fila con tutti quelli che hanno già il biglietto (quasi tutti) – audioguida in 15 lingue – accesso al Cubo di Gaudì = 29 euro.
  • Silver = biglietto d’ingresso con cui bisogna fare la fila con tutti quelli che hanno già il biglietto (quasi tutti) – audioguida in 15 lingue – Tablet + accesso al Cubo di Gaudí (360º), alla Cupola di Gaudí (immersivo) e alla Sala della Portineria Originale = 37 euro.
  • Gold = ingresso VIP salta fila + audioguida + tablet + accesso al Cubo di Gaudí (360º), alla Cupola di Gaudí (immersivo), alla Sala della Portineria Originale e alla residenza privata dei Batlló. Cambio data flessibile e cancellazione gratuita = 39 euro.

Quanto pagano i bambini

Se andate con la famiglia tenete presente che i bambini sotto a 12 anni non pagano, mentre quelli da 13 a 18 e gli studenti hanno diritto ad un piccolo sconto. Attualmente il biglietto ridotto costa 6 euro in meno.

Dove conviene comprare i biglietti

Alla biglietteria della casa-museo i biglietti costano 4€  in più rispetto a quelli online e c’è da fare tantissima fila. Quindi vi conviene acquistare i biglietti online sul sito ufficiale: Casa Batlló

Se invece volete optare per una visita guidata o un’esperienza particolare da fare a Barcellona come il tour artistico su Gaudì o il tour con la bici elettrica, potete dare un’occhiata sul sito Musement tutto in italiano.

Come arrivare a Casa Batlló

Casa Batlló si trova al numero civico 43 del Paseo de Gracia, dista appena 700 metri da Plaça de Catalunya.

Ci si può arrivare con la metropolitana (fermata Passeig de Gràcia, linee L2, L3 e L4) o con l’autobus.

Quest’articolo è il racconto di una viaggio effettuato a nostre spese supportato dall’Ente del Turismo spagnolo con ingressi e card turistiche, inoltre contiene contenuti in affiliazione.

Dove dormire a Barcellona

Un’ottima sistemazione per le famiglie con bambini e ragazzi è l’albergo dove abbiamo dormito noi: il Novotel Barcelona City  (cliccate sul nome per controllare prezzi e disponibilità).
Noi ci siamo trovati benissimo, non posso che consigliarlo. Stanze quadruple grandi, ottima colazione, bambini gratis e poi si trova in una zona piena di negozi e ristoranti per cenare, ben collegata al centro sia da tram che dagli autobus.

 

 

 

Paolo Merlini

Merlini è uno che entra nelle autostazioni come un pellegrino nella cattedrale di Compostela attendendo la benedizione. Come e meglio di Benigni, potrebbe mandare a memoria tutte le sigle delle aziende di trasporto pubblico, dall’Autostradale alla Zani Viaggi, con gli occhi chiusi e con le mani legate, compresi i relativi indirizzi web

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