Trentino Alto Adige

I Giardini di Sissi di Castel Trauttmansdorff

A pensare a Sissi, mi è venuta in mente una giovanissima Romy Schneider che interpretava la principessa d’Austria nei tre film girati negli anni ’50, ma più volte riproposti anche negli anni ’80. Ho adorato quei film.

Li guardavo con mia nonna e sognavo di essere una principessa, di vivere in un gran palazzo e di indossare tutti i giorni abiti ingombranti con la gonna a cerchio.

Ovviamente poi non ho sposato un principe, vivo in un condominio e il mio outfit preferito sono jeans e scarpe da ginnastica, ma questa è un’altra storia.

In ogni caso, qualche tempo fa sono riuscita a realizzare un piccolo desiderio: visitare i Giardini di Sissi.

L’imperatrice Elisabetta d’Austria, detta Sissi, ha soggiornato più volte a Castel Trauttmansdorff alla fine dell’800 per alcuni periodi di cura e sinceramente anch’io, se dovessi scegliere un posto dove trascorrere un periodo di relax per rimettermi in sesto, sceglierei Merano.

Come sono i Giardini di Sissi di Merano

Disposti su una superficie di 12 ettari a formare un grande anfiteatro naturale, i giardini sono suddivisi in 4 aree tematiche:

  • I Boschi del mondo
  • I Giardini del Sole
  • I Giardini Acquatici e Terrazzati
  • I Paesaggi dell’Alto Adige

Non solo piante e fiori da tutto il mondo.
Nei Giardini Trauttmansdorff troverete anche stazioni interattive e multisensoriali, cascate, laghetti, opere d’arte, un labirinto, un castello che ospita un museo sul turismo, animali da fattoria e uccelli… insomma un bel connubio tra arte, cultura e natura.

Molti sono i punti panoramici da cui si gode di una bellissima vista su Merano circondata dalle montagne.
In una giornata di sole e cielo terso, come è capitata a me, davvero un paesaggio che vi rimette in pace con il mondo!

Le Fioriture

Autunno: astri, settembrine, camelie autunnali e dalie.
Primavera: camelie, fiori di agrumi, narcisi e tulipani, magnifiche peonie, rododendri.
Estate: rose aulenti, lavanda, fiori di loto, girasoli, ortensie.

Touriseum, il Museo altoatesino del Turismo

Castel Trauttmansdorff si trova al centro del parco, abbastanza vicino all’ingresso ed è appunto il castello dove la principessa Sissi trascorreva la stagione invernale per beneficiare del clima mite di Merano.

Della principessa ora c’è ben poco, ma all’interno è stato allestito un  museo che ripercorre le tappe del turismo alpino. Nella rimessa e nel giardino del castello normalmente vengono allestite mostre temporanee.

Nel museo del turismo invece ci sono carrozze, automobili, personaggi in legno, ambientazioni come rifugi e stazioni di posta, oggetti curiosi come il diorama che si fece costruire l’imperatore Ferdinando I (i bambini si divertiranno di sicuro a guardarci dentro).

Cosa c’è da fare per i bambini nei Giardini di Sissi

Andiamo subito al punto.
Un parco bellissimo direte voi, ma per i bambini c’è qualcosa da fare o si cammina solo tra piante, alberi e fiori di tante specie?

In realtà ci sono molti punti interessanti per loro, ma bisogna un po’ studiarseli prima, per non rischiare di perderli durante la lunga passeggiata nelle quattro aree tematiche del parco.

Di seguito vi segnalo le attrazioni più interessanti per le famiglie divise per area tematica e alcune foto (ne ho fatte più di 100 ma non potevo metterle tutte).

Nei Boschi del Mondo (in verde sulla mappa che vi consegneranno all’ingresso):

  • La Serra con la giungla = la ricostruzione dell’ambiente umido della giungla dentro a una serra;
  • Il Terrarium con tanti tipi di insetti (formiche taglia foglie, insetto stecco, insetto foglia);
  • Le grotte e la Wollemia Nobilis = la grotta con lo spettacolo multimediale (12 minuti) e una conifera dell’età della Pietra dentro a un recinto con un dinosauro;
  • Il Giardino Giapponese = un percorso sui sassi del torrente da fare a piedi nudi;
  • La Spiaggia delle Palme = una spiaggia di sabbia fine con tante sdraio per giocare a piedi nudi.

Nei Giardini di Sole (in arancione sulla mappa)

  • La Voliera = una costruzione che ospita uccelli variopinti ed ha una passerella sospesa panoramica;
  • L’Organo dei profumi = un gioco da fare in famiglia con tanti odori da riconoscere;
  • Il Giardino Proibito = scoprire l’affascinante mondo delle piante velenose.

Nei Giardini Acquatici e Terrazzati (in blu sulla mappa)

  • Il Labirinto = un labirinto di siepi che sembra quello di Alice nel Paese delle Meraviglie;
  • Il Laghetto delle Ninfee = un grande laghetto di ninfee con tanti pesci;
  • Il Giardino degli innamorati = un giardino con un percorso sull’acqua che piace molto ai più piccoli (attenti a non cadere ma l’acqua è molto bassa) e alcune installazioni.
    Si trova molto in alto, è un po’ faticoso da raggiungere ma ne vale la pena.

Nei Paesaggi dell’Alto Adige (in rosso sulla mappa)

  • Il Binocolo di Matteo Thun = una postazione sospesa molto emozionante;
  • Il Regno sotterraneo delle piante (quando sono andata io era in ristrutturazione ma dovrebbe essere molto bello);
  • La Casetta Tuberello = una casetta con cuscini e libri per far riposare i più piccoli;
  • Il Campanello della Roggia = giochi d’acqua;
  • Indovina il legno = gioco per riconoscere i tipi di legno;
  • L’Alveare = un’arnia con ben 60.000 api dentro a un’installazione in paglia da aprire;
  • Il Ponte delle avventure = un percorso di ponti tibetani sospesi nel bosco;
  • Orto di Montagna con conigli e faraone;
  • La Vetrina dell’Alpenzoo di Innsbruck;
  • Vari tipi di pecore ungheresi, alpaca e capre di Montecristo che si incontrano in punti diversi di quest’area;
  • Il Mosaico geologico con le rocce delle montagne;
  • Un bel prato verde per giocare liberi.

Come arrivare ai Giardini Trauttmansdorff

I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono raggiungibili a piedi dal centro città in circa 45 minuti percorrendo il sentiero di Sissi, ma se andate con i bambini vi consiglio di utilizzare l’autobus come ho fatto io.

Potete prendere il bus numero 1B o il numero 4 dalla stazione o da Piazza Fontana a Maia Alta.
Se preferite raggiungerli con la vostra auto sappiate che c’è un grande parcheggio a pagamento, costa 4 euro al giorno.

 

Quando sono aperti i Giardini di Merano

Nel 2022 i Giardini sono aperti dal fino al 15 novembre, più o meno il periodo di apertura è lo stesso ogni anno quindi fino a metà novembre. Gli orari invece variano a seconda del periodo, in estate nei fine settimana sono aperti anche di sera fino alle 23!

Cose da sapere sui Giardini Trauttmansdorff

La maggior parte dei percorsi dei giardini è percorribile in passeggino e con sedia a rotelle.
Per alcune attrazioni che vi ho indicato ci sono scale o stradine in salita come per il Binocolo Thun, il dislivello del parco è comunque di 100 metri in tutto. Per mangiare ci sono il caffè delle Palme con vista sul laghetto delle nifee, il ristorante Schlossgarten nel castello sopra alla Terrazza di Sissi e un’area picnic.

Una giornata ai Giardini Trauttmansdorff è stancante per i bambini perché si cammina tanto all’interno, il mio consiglio è di dedicargli un’intera giornata in modo da goderveli con calma. Una visita per vederli tutti senza soste dura almeno 4 ore.

Durante l’anno ci sono visite guidate per famiglie e alcune giornate dedicate a loro, colazioni da Sissi le domeniche di giugno, aperture serali i venerdì d’estate e tanti altri eventi speciali.

Per tutte le info aggiornate su orari di apertura, costo dei biglietti ed eventi speciali andate sul sito ufficiale dei Giardini di Castel Trauttmansdorff.

Ringrazio la direzione dei Giardini per avermi ospitato e fornito tutte le informazioni necessarie per raccontare al meglio questo parco tra i più belli d’Europa.

Per dormire a Merano vi consiglio il Residence Diana dove sono stata io: ha appartamenti grandi e moderni, si trova in una zona verde dalla quale si può raggiungere il centro a piedi con la passeggiata lungo il fiume Passirio, il prezzo è competitivo rispetto agli hotel.

Luisa Roncarolo

E’ più facile dire quello che non sono, piuttosto che quello che sono diventata. Non sono single, non sono trendy e non sarò mai una fashion blogger. Non fotografo tutto quello che mangio e non ho il fisico per i viaggi estremi. Non amo le automobili, preferisco i treni e quando posso vado in bicicletta. La mia famiglia viaggia sempre con me e questo voglio raccontare.

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