Se pensate che le passeggiate in montagna siano noiose per i bambini, è perchè non avete ancora provato un’escursione someggiata!
Qualche giorno fa, Valeria ha vissuto con la sua famiglia un’esperienza magica in Abruzzo, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso, che ha letteralmente ridefinito il loro modo di camminare in natura. I nostri inviati hanno partecipato all’escursione verso il Belvedere delle Locce organizzata dai ragazzi di Gira e Rigira, e oggi vi racconto nei minimi dettagli come funziona questa bellissima avventura.
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Come arrivare e i primi passi
Organizzarsi è semplicissimo: per il parcheggio l’ideale è lasciare l’auto di fronte alla Locanda sul Lago. Da lì, basta percorrere a piedi una strada asfaltata per circa 100 metri ed eccoli lì: i protagonisti della giornata, gli asinelli che vi aspettano tranquilli nell’erba.
Prima di partire si tiene un fondamentale briefing in cui la Guida Ambientale Escursionistica e gli operatori specializzati preparano tutta la famiglia. Ai genitori viene spiegato come condurre l’animale alla corda (regola d’oro: stare sempre alla sua sinistra, tenere la corda ben salda e imparare a gestire i suoi “colpi di testa” quando decide che è il momento di un break). Ai bambini, invece, viene raccomandato di reggersi bene e viene data qualche nozione curiosa sul loro nuovo amico: ad esempio, sapevate che gli asini hanno un udito super sviluppato? Per questo è importante non urlare per non spaventarli!
Terminato il briefing, i bambini salgono in sella. Gli asinelli sono super attrezzati con delle comode borse di tela, perfette per infilare le borracce dei più piccoli o altri oggetti leggeri, ed è anche possibile attaccare i propri zaini per camminare in totale libertà.
Il percorso: tra sole, panorami e… tanta erba!
Il format “un asino a famiglia” è perfetto : ogni nucleo gestisce il proprio asinello, creando subito un legame speciale. C’è solo una cosa che dovete sapere prima di partire: l’asino si fermerebbe a mangiare erba di continuo! È una simpatica lotta di resistenza che rende la passeggiata ancora più divertente e stimolante per i bambini.
Il percorso è semplice, suggestivo ma interamente esposto al sole. Per questo motivo, vi consigliamo caldamente di portare acqua, cappellino, occhiali da sole e di fare un generoso passaggio di crema solare prima del via.
La camminata scorre piacevolmente fino all’ultimo tratto, dove c’è una piccola salita finale: per non affaticare l’animale, i bambini vengono fatti scendere per percorrere gli ultimi metri a piedi. Ed ecco che si arriva al Belvedere delle Locce. Qui ci si ferma per una meritata pausa e la guida ne approfitta per spiegare la cultura agro-pastorale del Gran Sasso : scoprirete cosa sono le “locce” (le antiche grotte usate da pastori e contadini) e tante altre particolarità storiche di questo luogo affascinante.
Dopo aver riempito gli occhi con il panorama, il rientro a Santo Stefano viene fatto seguendo una strada asfaltata più “comoda”, ideale per rilassarsi dopo le fatiche della salita.
Consigli pratici per l’escursione
Cosa mettere nello zaino
Le guide sono molto rigide sulla sicurezza. Non dimenticate:
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Scarpe da trekking obbligatorie (fondamentali per partecipare).
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Giacca impermeabile e almeno 0,5L di acqua a testa (ma portatene di più, visto il sole!).
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Snack per la pausa e una bustina per i rifiuti.
Info utili e costi
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Prezzo: 20€ a persona (adulti e bambini), con uno sconto del 50% dal secondo figlio.
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Partecipanti: l’attività si attiva con un minimo di 4 quote intere.
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Contatti: l’esperienza è gestita da Gira e Rigira a Santo Stefano di Sessanio (AQ). È obbligatoria la prenotazione via telefono al numero +39 328 841 1477 oppure scrivete a info@giraerigira.info
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Sito ufficiale: tutte le info su quest’attività ma anche sulle altre proposte, le trovate su Giraerigira.info
Perché ci è piaciuta così tanto?
Camminare “a passo d’asino” ti costringe a rallentare e a sintonizzarti sui ritmi della natura. Riduce lo stress e si trasforma in un percorso educativo pazzesco per i bambini, che imparano l’empatia e il rispetto per gli animali.
Se passate dall’Abruzzo, fatevi un regalo: parcheggiate l’auto, prendete la corda di un asinello e lasciatevi guidare tra le meraviglie del Gran Sasso!
Ringraziamo Gira e Rigira per aver ospitato i nostri inviati speciali: Valeria e la sua simpatica famiglia che hanno provato l’esperienza per noi.
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