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Come sopravvivere ad un viaggio a Venezia con i bambini

Venezia è come mangiare un’intera scatola di cioccolata al liquore in una sola volta.”  Truman Capote

Su alcuni siti ho letto che visitare Venezia con i bambini è l’ideale perché non ha le strade con le macchine, ci sono i “campi” dove giocare, andare in vaporetto è come fare una gita in barca e così via…
Io non sono d’accordo, per me è una città faticosa da affrontare con la famiglia al seguito. Noi eravamo stati anni fa in un B&B prenotato online che distava 30 minuti a piedi da Piazza San Marco, costoso, polveroso e fatiscente. Vicino non c’erano ristoranti e con il passeggino era faticoso il saliscendi sui ponticelli, i vaporetti erano superaffollati e non riuscivamo a trovare posto a sedere nemmeno per i bimbi…insomma arrivare in centro sembrava ogni volta un’impresa.

Ecco perché stavolta siamo tornati con l’idea di andare alla ricerca di un’altra Venezia.  Non siamo riusciti a fare tutto e qualche errore lo abbiamo commesso, ma il bilancio è comunque positivo. Ora la nostra esperienza vogliamo condividerla con voi sperando che possa esservi utile. Partiamo dall’alloggio.

Piazza Sam Marco

Dove dormire a Venezia con i bambini spendendo poco

Ormai da qualche tempo abbiamo preso l’abitudine di chiedere consigli sui gruppi Facebook tra cui quello legato al nostro blog Italia con i bimbi: idee per viaggiare con la famiglia. Se volete potete entrate anche voi nella nostra piccola comunità di famiglie.
E’ bello scoprire alloggi che difficilmente si trovano sui siti di prenotazione online come la Guest House Il Redentore alla Giudecca. Detto così non si capisce bene cosa sia: un albergo, un residence o un istituto religioso?

In parte tutte e tre. Si tratta di un’ala del convento dei frati cappuccini riservata all’ospitalità. L’ambientazione è unica, l’atmosfera rilassata. All’interno tanto verde, un bel giardino e orti.
La nostra camera al secondo piano, con una bella vista sui tetti della Giudecca, era composta da 2 stanze doppie. Arredamento semplice ma funzionale: armadio, scrivania, sedie, due ventilatori, bagno con piatto doccia e tenda. Le stanze vengono riordinate ogni giorno con il cambio asciugamani per tutti. Il costo a  fine agosto: 106 euro a notte per 4 persone (tassa di soggiorno e WI-FI inclusi). Da sapere che non c’è la televisione e l’ascensore non può essere utilizzato dagli ospiti. La mattina si può fare colazione nella stanza al piano terra con le macchinine per snack e bevande calde (0,50 cent. per caffè, cappuccino, cioccolata) oppure nella cucina comune che si trova in fondo al vialetto della foto vicino alla sala TV e alla lavanderia con le lavatrici a gettoni.

Camplus Living Redentore alla Giudecca

Camplus living Redentore

La cosa che ci è piaciuta di questo alloggio è la sensazione di pace che ti entra dentro e il ritmo lento che assume il viaggio quando scendi dal vaporetto alla Giudecca e fai quei pochi metri per raggiungere il cancelletto del Camplus Living Redentore.

Il silenzio viene interrotto solo dal suono delle campane alle 7 del mattino e dalle chiacchiere sottovoce degli altri ospiti della struttura che vanno dai ragazzi stranieri alle coppie di anziani a godersi la pensione, dagli studenti alle famiglie. Attenzione che le stanze sono 40 ma durante l’anno accademico circa la metà sono occupate da universitari quindi è più difficile trovare posto, bisogna prenotare per tempo.

Alloggiare alla Giudecca significa vivere un’altra Venezia, lontano dalla folla scomposta dei turisti di tutto il mondo che si aggirano storditi per i vicoli della città. Significa tornare alla sera dopo pochi minuti di vaporetto e godersi un tramonto senza fretta, alzare la testa per vedere i panni stesi che uniscono con un filo sottile le case colorate, passare dietro alle schiene degli sbarbatelli che dormono all’ostello della gioventù. Seduti sul bordo della banchina socializzano con una birra o un bicchiere di vino e mentre noi passeggiamo con i bimbi che si spingono per gioco, per un attimo fingiamo di non preoccuparci che cadano in acqua e ci lasciamo trascinare anche noi dalla leggerezza che si respira nell’aria.

Vista su Venezia dalla Giudecca

Tramonto alla Giudecca

panni stesi alla Giudecca

I musei da vedere a Venezia con i bambini

Sono tanti e tutti affascinanti, ma ci limiteremo solo a quelli che sono adatti ad una visita con la famiglia. Quello che secondo noi è assolutamente imperdibile è il Palazzo Ducale. Magari ai bimbi dei dipinti non gliene importerà molto, ma di fronte all’immensità dei saloni con gli alti soffitti decorati, non potranno che alzare la testa e restare a bocca aperta. Impossibile poi che non siano attratti dalla fine del percorso: l’armeria, le prigioni e il Ponte dei Sospiri.
I miei si sono divertiti molto a girare per gli angusti corridoi, guardare attraverso i buchi delle celle più buie, immaginare come doveva essere dura la vita là dentro. Il giro si conclude con il passaggio attraverso il Ponte dei Sospiri e per un attimo ti sembra di essere un prigioniero che spia attraverso le grate la vita sulla laguna e la libertà negata.

Grata del Ponte dei Sospiri

Ponte dei Sospiri a Venezia

Venezia con i bambini Prigioni

Prigioni del Palazzo Ducale di Venezia

Un Museo perfetto per i bimbi è quello di Storia Naturale che si trova sul Canal Grande ed ha un allestimento moderno, molto accattivante. Tantissimi animali imbalsamati alle pareti provenienti dalle collezioni naturalistiche dei primi esploratori veneziani, enormi scheletri di balene e di dinosauri, ricostruzioni di squali e tanto altro… per fare con i bimbi un viaggio attraverso le meraviglie della natura e degli esseri viventi. Ci si arriva con la Linea 1 o con una passeggiata di 10 minuti dalla stazione.

animali al Museo di storia naturale di Venezia

Museo di storia naturale di Venezia

Museo di storia naturale

Museo di storia naturale di Venezia

Un altro museo veneziano che si può visitare con i bimbi è il Museo Correr in Piazza San Marco.  Al suo interno si trovano le stanze dell’Imperatrice Elisabetta (Sissi) e con lo stesso biglietto si possono visitare anche il Museo Archeologico Nazionale e le Sale della biblioteca Marciana. Sono sincera: li abbiamo fatti velocemente per non stancare troppo i bimbi, ma siamo riusciti a trovare oggetti che hanno catturato la loro attenzione anche qui, come le scarpe che vedete sotto.
Dalla Giudecca raggiungere Piazza San Marco è molto semplice ci sono collegamenti continui e si impiegano pochi minuti visto che l’isola si trova proprio di fronte, i vaporetti per questo tragitto sono poco affollati e si trova sempre posto a sedere.

Museo Correr

Come visitare Murano con i bambini

Una giornata intera l’abbiamo dedicata alla visita di Murano e al Museo del vetro, perché, nonostante il notevole affollamento sui vaporetti per questa meta, ci sembrava doveroso portarci i bambini.

Il tragitto con il vaporetto per arrivare a Murano dura 1 ora, ma permette di vedere quasi tutta Venezia e sarà divertente per i bimbi notare come ogni mezzo di trasporto usato nella vita quotidiana di ogni città qui sia stato trasformato in una barca. Abbiamo incontrato quella dei pompieri, l’ambulanza, il trasporto dei defunti, quello dell’immondizia e ogni volta era un indicare:- Mamma, mamma guarda!

Le linee da prendere sono il 4.1 e il 4.2. E’ un po’ complicato spiegare i vaporetti perché per ogni fermata ci sono vari punti di partenza denominati con le lettere A B C D e dovrete andare a leggervi la tabella per sapere da quale parte il vostro. Più semplice inserire la destinazione su Google Maps, il telefono vi dirà con precisione orario, numero del vaporetto e lettera della fermata di partenza.
Murano è molto caratteristica ed è piacevole girarla a piedi ma con i bambini vi sconsiglio di farla tutta perché è abbastanza grande, direi che potete scendere alla fermata Murano Museo per la visita al Museo del Vetro e a Murano Faro per i negozietti e la lavorazione nelle fornaci.
Il Museo non è molto grande ed è più interessante per i grandi che per i bambini, visto che non ha particolari attrazioni per loro. Vi consiglio comunque di visitarlo se avete acquistato come noi il biglietto famiglia per 10 musei che lo comprende, perché permette comunque di avere una visione d’insieme sui capolavori dell’arte vetraria a partire dall’epoca romana fino ai giorni nostri. E’ un’occasione per far vedere ai bambini le meraviglie che riescono a fare i nostri artigiani.

Museo del vetro di Murano

Museo del vetro di Murano

Dopo la visita al Museo potete riprendere il vaporetto per scendere alla fermata Murano Faro dove proseguendo sempre dritto incrocerete la via che costeggia il canale con tutti negozietti e solo guardare le vetrine sarà uno vero divertimento per tutti con oggetti originali come palloncini, animali, strumenti musicali, intere orchestre e animaletti di ogni tipo. In fondo la foto davanti alla stella gigante blu è d’obbligo: mettetevi in fila!

Gigante blu di vetro a Murano

Murano canale

Murano
Proseguendo più avanti e girando a destra vi troverete sulla Fondamenta dei Battuti con le fornaci dove potrete assistere alla lavorazione del vetro.  Noi abbiamo pagato 6 euro totali in 4 alla Ellegi Glass ma ce ne sono diverse in quella zona tutte con annesso negozio per chi volesse fare acquisti dopo la visita.
Ovviamente ci sono tante gite organizzate per visitare Murano, Burano e Torcello, noi abbiamo preferito organizzarci il giro da soli arrangiandoci con i vaporetti pubblici per seguire i nostri tempi, le esigenze dei bambini e sentirci più liberi.
Inoltre avendo l’abbonamento ai mezzi pubblici per 72 euro per tutti e 4 abbiamo sicuramente risparmiato perché le gite organizzate sono costose.

Venezia con i bambini Murano lavorazione del vetro

Lavorazione del vetro di Murano

Un consiglio spassionato: prendete il vaporetto abbastanza presto al mattino in modo da evitare l’orario di maggiore affollamento perché alla fermata Murano Faro è veramente un caos nelle ore di punta.
Noi da lì abbiamo proseguito fino a Torcello perché eravamo curiosi di scoprire quest’isola così particolare. Molto caratteristica la passeggiata fino alle chiese e carino il Ponte del Diavolo, ma è stato davvero faticoso arrivarci con i bimbi. Ecco perché ve lo sconsiglio:
1) è molto lontana;
2) il percorso da fare a piedi dalla fermata del vaporetto è piuttosto assolato;
3) il bellissimo complesso della Cattedrale di Santa Maria Assunta non ha particolari attrattive per i bimbi;
4) non hanno biglietti famiglie quindi visitare le due chiese è costoso in 4, perfino il bagno si paga 1.50 euro a persona …6 euro per tutta la famiglia per una pipì mi sembra un po’ troppo!

Se avete tempo dopo Murano forse è meglio andare a vedere Burano, che dicono sia molto caratteristica con le sue casette tutte colorate, noi abbiamo rinunciato perché dopo Torcello i bimbi erano stanchissimi.

Ponte del diavolo Torcello

Torcello

Torcello

Alla scoperta dell’altra Venezia: tutti in bicicletta!

Una pista ciclabile a Venezia? Com’è possibile? Ma le biciclette non erano vietate? Semplice, bisogna ancora una volta andare alla scoperta di un’altra Venezia, quella meno conosciuta, meno affollata e per questo più adatta alle famiglie.

Sempre sul nostro gruppo ci avevano consigliato di visitare l’isola di Sant’Erasmo sulla comoda ciclabile che percorre tutta l’isola. Sono circa 10 km e si fanno tranquillamente in 1 ora. Le bici si possono noleggiare al Ristorante Lato Azzurro al costo di 5 euro per 2 ore. Le hanno anche da bambino, sono un po’ vecchiotte a dire la verità ma funzionanti.

Per andare a Sant’Erasmo si prende il vaporetto 4.1 fino a Fonte Nove poi da lì il 13 fino a Sant’Erasmo Capannone (attenzione che passa ogni ora quindi occhio agli orari per tornare indietro).

L’isola viene soprannominata, a ragione, l’Orto di Venezia per i suoi campi verdi e rigogliosi, piante di ogni tipo, vigneti, orti, mais, carciofaie… e perfino una spiaggetta. Girandola in bicicletta vi sembrerà di essere lontano mille miglia da Venezia. Una gita bella bella da fare con i bambini, alla portata di tutti perché il tragitto è tutto pianeggiante. Alla fine abbiamo anche pranzato ottimamente e a prezzo contenuto nel ristorante dove avevamo noleggiato le bici. Hanno anche camere per dormire per chi volesse fare una sosta più lunga.

A Venezia con i bambini in bicicletta a Sant'Erasmo

A Venezia con i bambini in bicicletta a Sant'Erasmo 2

A Venezia con i bambini in bicicletta a Sant'Erasmo

A Venezia con i bambini in bicicletta a Sant'Erasmo

Altre cose da fare a Venezia con i bambini

Volevamo tanto andare a vedere la famosa LIBRERIA ACQUA ALTA dove ci sono le pubblicazioni più originali stipate in ogni angolo, la gondola piena zeppa di libri e gatti che si aggirano per la libreria.
Ci sarebbe piaciuto partecipare ad una delle attività del programma KIDS DAYS al Museo PEGGY GUGGENHEIM  che si svolgono ogni domenica dalle 15 alle 16.30 ma purtroppo la tappa a Venezia del nostro viaggio non prevedeva di fermarsi fino alla domenica.
Avremmo voluto visitare i GIARDINI DELLA BIENNALE  con il parco giochi ma non c’è stato il tempo sufficiente per fare anche questo.
Infine un Museo che probabilmente vale la pena visitare se si va a Venezia con i bambini è il MUSEO STORICO NAVALE. Questa volta abbiamo preferito dare la precedenza a quelli che erano inclusi nel biglietto famiglia per 10 musei per sfruttarlo al massimo, magari la prossima volta colmeremo questa lacuna.

Gondole

Informazioni pratiche per visitare Venezia con i bambini

Utile sapere che si può acquistare l’abbonamento famiglia per 10 musei che costa 18 euro a testa. Conviene già solo se avete intenzione di visitare il Palazzo Ducale + un altro museo perché il biglietto per il primo costa 19 euro in quanto non si vende da solo ma abbinato ad altri 3. Nella card da 10 per famiglie sono inclusi anche il Museo di Storia Naturale, il Museo del Vetro, quello del merletto, e altri. Tutte le info e la possibilità di acquistarla online sul sito ufficiale Venezia Unica .
Invece per i trasporti abbiamo comprato il pass per 72 ore per tutti e 4 in modo da poter girare tranquillamente sui vaporetti per 3 giorni. Per gli adulti costa 40 euro mentre per i bambini e ragazzi 28 euro compresa la carta Rolling Venice che da diritto ad altri sconti. Il biglietto del vaporetto per 75 minuti costa 7.50 euro quindi fate i vostri calcoli in base alle gite che volete fare e a dove alloggiate. I vaporetti sono gratuiti per i bambini sotto ai 6 anni d’età.
Per il resto il mio consiglio è prendetevi una mezza giornata per scoprire la città con calma, magari per arrivare a piedi da Piazza San Marco fino a Rialto, è un po’ lunghetta ma si può fare  se i bimbi sono abituati a camminare. Scordatevi il passeggino, meglio uno zaino porta bimbo!

Ponte di Rialto

vista dal Ponte di Rialto

About Luisa Roncarolo

E’ più facile dire quello che non sono, piuttosto che quello che sono diventata. Non sono single, non sono trendy e non sarò mai una fashion blogger. Non fotografo tutto quello che mangio e non ho il fisico per i viaggi estremi. Non amo le automobili, preferisco i treni e quando posso vado in bicicletta.
La mia famiglia viaggia sempre con me e questo voglio raccontare.

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