Non è facile capire come funziona il trasporto pubblico a Londra.
A mio parere, quando si viaggia con tutta la famiglia bisogna ragionare anche in termini di comodità e praticità, oltre che di risparmio.
Vediamo insieme come funzionano gli abbonamenti e le card per i mezzi pubblici londinesi, cosa può convenire di più a chi viaggia con bambini e ragazzi.
Indice dei contenuti
Che cos’è la Oyster Card
La Oyster Card è una carta di plastica che funziona come una prepagata: la caricate di un tot e la utilizzate per pagare i mezzi di trasporto semplicemente appoggiandola al lettore che trovate all’ingresso della metro e sugli autobus. Non costa nulla perchè il deposito iniziale di 5 sterline è rimborsabile.
Vantaggi della Oyster
È comoda perché vi fa pagare il trasporto ad un prezzo scontato rispetto al biglietto singolo ed ha un tetto giornaliero massimo per ogni mezzo di trasporto. Se usate solo la metro spendete meno del biglietto giornaliero e della Travel Card giornaliera cartacea.
Infatti, raggiunto il tetto massimo previsto, non pagherete più nulla per gli spostamenti successivi dell’intera giornata.
La Oyster card si può fare alle macchinette delle stazioni della metro in maniera intuitiva selezionando l’opzione in italiano. Nella zona 1 ci sono anche gli addetti a cui chiedere aiuto, ovviamente se parlate inglese.
Cos’è la Visitor Oyster Car
Questa card è riservata ai turisti e si può comprare in anticipo, facendosela spedire a casa oppure la potete comprare prima di arrivare a Londra in alcuni aeroporti o su alcuni treni.
Ha un costo non rimborsabile di 3 sterline più i costi di spedizione se la comprate da casa. Non è nominale quindi potete prestarla ad amici e parenti. La Visitor Oyster Card dà diritto ad alcuni sconti in esercizi convenzionati tra cui la funivia della IFS Cloud Cable Car.
Che cos’è la Travelcard
La Travelcard è un abbonamento per viaggiare senza limiti durante il periodo di validità nelle zone che avrete scelto. Si paga a forfait una somma e si viaggia su metro e autobus (anche su alcuni treni di superficie ma attenzione i viaggi per gli Harry Potter Studios e Legoland sono esclusi).
La potete caricare sulla Oyster Card o acquistare in formato cartaceo nelle stazioni National Rail (Liverpool Street, Marylebone, Euston, King’s Cross, St Pancras, Charing Cross, Victoria, London Bridge, Paddington). In questo caso avrete quella con il logo delle ferrovie che vi serve per usufruire delle offerte 2×1 nelle attrazioni.
Quella per 1 giorno non la consiglio perché si spende meno con la Oyster Card a consumo, visto c’è un tetto massimo giornaliero di spesa.
Invece per 7 giorni è molto conveniente, da valutare anche se soggiornate 5/6 giorni a Londra se vi spostate parecchio con i mezzi pubblici.
Noi nei nostri soggiorni di almeno 5 giorni a Londra abbiamo sempre scelto quella da 7 giorni per le zone 1 e 2 caricata sulle Oyster Card e fatti i conti è risultata una scelta azzeccata.
Caricandola sulla Oyster potete comprarla alle macchinette nelle stazioni della metro con l’opzione in lingua italiana, in quelle della zona 1 ferroviarie c’è un addetto pronto ad aiutarvi. Se la caricate sulla Oyster non potete avere gli sconti 2×1.
Le zone di Londra
Londra è suddivisa in 9 aree. La zona 1 è la più centrale, poi la 2, la 3 etc… più il numero sale più siamo lontani dal centro. La maggior parte delle attrazioni e degli hotel sono nella zona 1 e 2. Solo alcune attrazioni sono fuori dal centro come Gli Harry Potter Studios che sono nella zona 9 e il Richmond Park nella zona 4. Se volete andare anche lì potete acquistare dei biglietti singoli (per gli Studios tanto si va in treno).
A Londra nei giorni feriali e negli orari di punta le tariffe sono più alte, quindi nelle fasce orarie 6.30 – 9.30 e 16-19. Ma questo vi interessa poco perchè con la Oyster avete il tetto massimo giornaliero.
Usare una carta contacless per pagare i mezzi pubblici
Da alcuni anni potete usare una carta di credito, di debito o prepagata per pagare il biglietto sui mezzi pubblici ma questa opzione presenta alcuni problemi.
1 ) Potreste dover pagare delle commissioni avendo una carta rilasciata fuori dal Regno Unito, chiedete alla vostra banca prima di partire.
2) Bisogna avere una carta per ogni componente della famiglia o 4 cellulari con carte collegate… la vedo difficile con i bambini!
3) Si rischia di essere scippati nel tirarla fuori, nell’ingresso affollato della metro meglio non aprire borse e zaini. Anche usando il cellulare c’è il rischio che ve lo rubino!
Cosa conviene fare per i bambini?
I bambini fino a 11 anni viaggiano gratis con un adulto pagante e passano con la card del genitore nella porta più grande dedicata a chi ha bagagli ingombranti o passeggini.
I bambini da 11 a 15 anni invece pagano i biglietti al 50% ma, per avere diritto a questo sconto, dovete prendere una Oyster normale con il solito deposito cauzionale di 5 sterline + caricare una cifra in base al periodo di permanenza e farvi aggiungere l’opzione Young Visitor Discount da un addetto alle macchinette. Ciò significa che se viaggiate con un ragazzino tra gli 11 e i 15 anni, come noi, dovete per forza andare in una stazione della metro della zona 1 (o in una biglietteria delle stazioni ferroviarie TfL o negli uffici turistici o a Victoria Station).
Cosa conviene in sintesi
Se non volete leggervi tutto questo lungo articolo e non avete tempo di stare tanto a ragionarci sopra, ecco in breve cosa conviene fare per spostarsi a Londra:
- Se state 2/3/4 giorni una Oyster Card a consumo da fare al momento del vostro arrivo alle macchinette delle stazioni della metro o ferroviarie, caricarci sopra 20 sterline + 5 sterline di deposito e poi vedere quanto vi resta dopo 2 giorni di utilizzo.
- Se state 5/6/7 giorni una Oyster Card e caricarci sopra una Travelcard per 7 giorni per la zona 1 e 2. Una Travel Card per le zone 1-6 solo se arrivate a Heathrow.
Sul sito dell’ente responsabile dei trasporti di Londra trovate tutte le info dettagliate e se volete scaricare la mappa della metropolitana potete farlo qui.
Se questo articolo ti è stato utile condividilo con i tuoi amici!
Italia con i bimbi viaggiare in Italia con i bambini



