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Dove sciare con i bambini in Italia: Alpe di Siusi, San Candido, Plan de Corones, Folgaria e Folgarida

Come eravamo cinefili, c’è stato un tempo in cui eravamo anche sciatori. Poi la pigrizia, gli impegni lavorativi e familiari, la mancanza di allenamento ci hanno fatto riporre gli sci in cantina. Ma i bambini adorano la neve e la voglia di avvicinarli a questo sport così coinvolgente resta. Alla ricerca di idee per la settimana bianca ho chiesto alle mie amiche blogger dove sciare con i bambini in Italia e qualche dritta in base alla loro esperienza, le ho tartassate di domande e alla fine ne è nato questo post. La neve in alcune zone è già arrivata, in altre sta arrivando, ma voi siete pronti a buttarvi giù per le piste da sci italiane con i vostri figli?

Alpe di Siusi di Baby Trekking

Bimbo sugli sci di BabyTrekking

Uno dei luoghi che più ho amato (e che amo) è senz’altro l’Alpe di Siusi: ci sono stata proprio a dicembre, quando il mio bimbo più grande (ero solo con lui) aveva quattro anni e mezzo. A lui piace molto la montagna e non vedeva l’ora di giocare un po’ con la neve che, qui in pianura, ormai arriva proprio raramente… E quindi, tra palle da tirarci, costruzione di pupazzi e qualche lezione di sci, il nostro weekend è passato, regalandogli un grande sorriso!
Davide ha provato l’ebbrezza degli sci durante il WinterKids Festival, una manifestazione che si svolge due volte nel corso dell’inverno; i maestri sono a disposizione gratuitamente di tutti i bambini che vogliano fare le prime esperienze con questo sport: e anche noi non ci siamo sottratti! Indossata quindi l’attrezzatura, è stato condotto al campo scuola dalla bravissima Isabel che, pian pianino, gli ha infuso sicurezza e l’ha convinto a fare anche qualche discesa senza essere tenuto per mano. Che sia portato? Speriamo!
L’Alpe di Siusi è l’ideale per imparare a sciare grazie alle sue dolci pendenze e alla posizione sempre soleggiata. I campi scuola (due, per l’esattezza) sono attrezzati per far imparare anche i bimbi molto piccoli e i maestri assolutamente preparati e super-pazienti. Ma, se non si volesse sciare, moltissime sono le altre possibilità: escursioni (anche molto facili), piste per slittino, possibilità di gite in carrozza o slitta trainata dai cavalli… Insomma, non ci si annoia mai!

Per arrivare sull’Alpe è necessario salire sulla cabinovia che, dal piccolo abitato di Siusi, giunge diretto a Compatsch, punto di partenza di tutte le altre piste: ci troviamo a oltre 1800 metri per cui, in giornate ventose o poco soleggiate, certamente le temperature possono non essere idilliache… Ma in montagna, in inverno, si sa che può accadere ed è quindi necessario partire con l’abbigliamento adeguato per ogni evenienza. Come tutto l’Alto Adige, i prezzi sono al di sopra della media, ma i servizi sono eccellenti: qualora non si volesse utilizzare la macchina, i mezzi pubblici sono puntuali e le corse molto frequenti, così come gli impianti sciistici decisamente all’avanguardia. I noleggi sci offrono attrezzatura di eccellente categoria e i commessi sono pronti a consigliare i meno esperti (e a dedicare anche maggior tempo ai più piccoli, per trasformare l’attesa in un gioco!) I paesi dell’Altopiano dello Sciliar (che, oltre a Siusi, comprende i paesi di Fiè e Castelrotto con relative frazioni) non sono molto grandi ma sono veramente caratteristici: provate a fare un giretto nel centro di Castelrotto e mi saprete dire!

I consigli di Azzurra su come vestire i bambini e sulle lezioni di sci
Assolutamente abbigliamento tecnico, che riscaldi i nostri bimbi, li protegga dal freddo e dall’umidità ma lasci traspirare la pelle: in caso contrario, preparatevi a lagne infinite o, peggio, a trovarveli ammalati dopo poco! D’altronde, in montagna, a mio parere (viste le possibili rigide temperature) è sempre meglio andare attrezzati! Se si desiderasse far frequentare una scuola sci, sempre meglio optare per un corso collettivo: i bimbi infatti tendono a emularsi, imparando così più in fretta. Una volta gettate le basi poi, una sana “competizione” li porterà a migliorarsi sempre più, quando poi si potrà optare per una lezione individuale, per affinare la tecnica. Non forzateli però: tutto deve essere un gioco cui abbiano voglia di partecipare… Magari, ambientatisi e trascorsi un paio di giorni, chiederanno loro stessi di provare e allora, chi li fermerà più?

San Candido di PlaygroundAroundTheCorner

Foto di PlaygroundAroundTheCorner a San Candido con i bambini

Tra le tante destinazioni che ho amato sulla neve decisamente la mia preferita è l’Alta Pusteria.
Base a San Candido, hotel Sport Hotel Tyrol, con bimbi di tre e sei anni.
Il grande ha preso lezioni di sci nella scuola sulle piste in paese e intanto il piccolo giocava nei tanti parchi giochi sulla neve presenti in Alta Pusteria, per es al Rifugio Baranci. Noi qui siamo stati veramente bene, in ogni stagione e assolutamente consigliamo San Candido a tutti coloro che vogliono trascorrere una vacanza con bambini sulla neve e non solo. E poi qui abbiamo trovato i parchi giochi più belli di sempre.

Il paese è un gioiello, si trova a pochi km dall’Austria quindi è piuttosto lontano ma ne vale la pena.
Poi si può alternare una vacanza sugli sci con altre escursioni… vicino a San Candido c’è anche lo splendido Lago di Braies, ricoperto dalla neve è davvero suggestivo.

I consigli di Mary su come scegliere l’hotel per la settimana bianca
In inverno si rientra in hotel verso le 17 o poco oltre quindi per me è utile prenotare una struttura che possa avere anche degli ampi e bene organizzati spazi comuni dove trascorrere il tempo senza andare necessariamente in stanza. Non significa per forza mini club, ma anche solo una stanza con giochi o una zona piscina dove anche i bambini possono entrare è l’ideale.
Noi a San Candido, allo Sport Hotel Tyrol, abbiamo trovato il luogo dove è bello tornare dopo lo sci e trascorrere qualche ora al caldo a giocare tra libri, costruzioni e piscina.

Plan de Corones di PeekabooTravelBaby

PeekabooTravelBaby a Brunico

Qualche anno fa sono andata con Baby P., il mio primo figlio, in Alto Adige a Brunico. Mio figlio allora era davvero piccolo perché aveva 7 mesi. Soggiornammo per capodanno una settimana nel delizioso Hotel Langgenhof, hotel a gestione familiare a cui siamo molto legati e dove siamo tornati anche in periodi estivi.

Ad ogni modo conosco molto bene la zona di Plan de Corones, dove si trovano le piste, e ci sono piste indicate per i bambini, scuole sci pensate per i più piccoli e attrezzature adatte a loro.
Io trovo perfetta Brunico per le famiglie: si tratta di una cittadina in provincia di Bolzano in Alto Adige, regione nota per i servizi family friendly. Pur essendo piccolo il paesino offre di tutto e farci una passeggiata è molto piacevole. Brunico spesso risulta, infatti, tra i luoghi con la migliore qualità di vita.

Il nostro Hotel Langghenof si trova in posizione strategica: si può raggiungere il centro di Brunico a piedi in 5/10 minuti; le piste sono relativamente vicine, in macchina occorrono 5/10 minuti; si può anche usufruire del servizio navetta previsto gratuitamente dall’hotel. Non c’è servizio animazione ma si tratta di una deliziosa struttura a conduzione familiare con la cucina: noi optiamo sempre per la mezza pensione perché il cibo è davvero ottimo e inoltre si tratta per lo più dei prodotti del loro orto. L’hotel si è poi recentemente ingrandito, aggiungendo alla SPA, che era già esistente, anche la piscina (noi però non la abbiamo ancora sperimentata!). Vicino l’hotel si trova poi un fantastico centro termale dove noi abbiamo passato un’intera giornata perché dotato di diverse piscine (anche per i bambini piccoli) e di un centro termale all’aperto conosciuto a livello nazionale. Come dicevo, sulle piste sono previsti corsi individuali e di gruppo per i più piccoli: sulle piste ci sono 2 scuole diverse a cui rivolgersi.

I consigli di Lucrezia per sciare con i bambini
Per quanto riguarda le lezioni sci sicuramente consiglio di prenotare le lezioni prima online per evitare le lunghe file: le lezioni di gruppo hanno poi chiaramente un costo più moderato rispetto alle lezioni individuali. Vicino le piste ci sono dei comodissimi depositi: l’ideale è portarsi la propria attrezzatura e poi affittare il deposito dove iniziano le piste in modo da riporre gli sci a fine giornata e ritrovarli caldi il giorno dopo evitando poi di doverli ogni giorno caricare e riposare. Consiglio anche di attrezzarsi con qualche panino da casa/hotel: sulle piste c’è molta folla e prendere anche solo un panino può essere impegnativo; meglio attrezzarsi con dei viveri per la fame a fine sciata dei piccoli e poi magari aggiungere una deliziosa cioccolata calda al bar.

Folgaria di Mamma in città

Dove sciare con i bambini: Folgaria foto di Mamma in città

Ho vissuto la prima esperienza di vacanza sulla neve con il mio bambino, che allora aveva 7 mesi, a Folgaria, in Trentino. E’ stata ovviamente una vacanza “a misura di bambino piccolo”: siamo stati in un family hotel dove tutta la famiglia ha vissuto giorni di relax e scoperta.
Abbiamo visitato il paese di Folgaria che offre molte attività per i bambini: per esempio ci siamo imbattuti nello stand di Folgariaski in cui erano presenti i maestri di sci che proponevano giochi da sperimentare subito per conoscere la montagna ed erano a disposizione per fornire informazioni sui corsi di sci  per bambini, e abbiamo assistito alla sfilata lungo la via principale del paese con protagonisti i costumi tipici e i pupazzi mascotte del territorio.

Siamo stati sulla neve al Passo Coe, a 6 km di distanza, dove stavano scendendo i fiocchi bianchi: Davide, sulle spalle del papà, ha attraversato i prati ricoperti di neve e ha vissuto il suo emozionante primo incontro con il manto bianco.
Consiglierei Folgaria e le località vicine perché sono a “misura di famiglia” sia per strutture che per attività organizzative. E quando gli impianti sciistici sono aperti i genitori possono tranquillamente sciare mentre i bambini si divertono in babyparking con educatori direttamente ai piedi delle piste!

In Trentino è facile trovare strutture di accoglienza family-friendly: consiglio, soprattutto a chi ha bimbi piccoli, di scegliere questi hotel perché prevedono tutto il necessario anche per i neonati (es. vaschetta per il bagno, alimentazione in svezzamento, giochi, eventuale servizio di baby-sitting, etc.) per far vivere a tutta la famiglia una vacanza piacevole. Noi siamo stati all’Hotel Vittoria e ci siamo trovati in un ambiente familiare e ricco di attenzioni per i clienti: lo straconsiglio (anche per la SPA interna che si può utilizzare mentre gli animatori giocano con i bambini nella sala accanto).

Ho apprezzato la dimensione di Folgaria: una realtà piccola ma molto ben organizzata e con ogni giorno tante proposte e iniziative per i bambini. L’altezza è ideale per i bambini piccoli, in quanto non eccessiva (altitudine 1,169 m s.l.m.).

I consigli di Alessia per andare sulla neve con i bambini
Per chi, come noi, vuole far conoscere la neve a un bambino piccolo, consiglio vivamente di procurarsi uno zainetto portabebè (o di informarsi prima della partenza se l’hotel ne ha a disposizione per i clienti). E’ infatti difficoltoso camminare con il passeggino sulle strade innevate; con il bambino sulle spalle del papà (o della mamma) si potranno attraversare zone ricoperte di neve, superare eventuali dislivelli ed entrare più agilmente nei rifugi/locali di montagna.

Inoltre, con il bambino sulle spalle, è possibile anche praticare Nord Walking, cioè una camminata con i bastoni (tipo quelli dello sci di fondo), da soli o con una guida (è sufficiente chiedere in hotel o all’ufficio turistico per prenotarne una).

Folgarida-Marilleva di Girovagando io e te

Sciare con i bambini: Folgarida foto-di-girovagandoioete

Lo scorso anno siamo stati in Val di Sole per la nostra seconda settimana bianca di famiglia. Mio marito infatti scia da sempre, mentre io ho messo la prima volta gli sci ai piedi due anni fa insieme a mio figlio. Avevo scelto la Val di Sole dopo aver letto della presenza di molte piste adatte ai bambini, agli adulti che iniziano a sciare e a quelli più esperti.
Il nostro dilemma infatti è sempre trovare un posto dove ci siano piste facili soprattutto per me (sono un pò fifona, eh!) e piste lunghe, belle e perchè no, anche impegnative per mio marito. Ecco la Val di Sole, nel comprensorio di Folgarida-Marilleva si è dimostrato il giusto compromesso.

Abbiamo alloggiato a Dimaro in un grazioso hotel a gestione familiare e da lì ogni mattina, con la navetta messa a disposizione dall’hotel stesso, venivamo accompagnati presso l’impianto di risalita Daolasa. All’arrivo dell’impianto si trova la scuola sci Val di Sole che avevo contattato per fissare le lezioni individuali con i maestri. Sempre da qui partono diverse piste, sia blu che rosse, come pure seggiovie di collegamento verso piste più impegnative

Avevo fissato un’ora di lezione ogni giorno con un maestro della scuola di sci. Finita la lezione, continuavamo ad allenarci sciando tutti insieme lungo le piste del versante di Folgarida. Fissando le lezioni, abbiamo avuto accesso al Daolasa Kids, il campo scuola con tre tapis roulant e una pista da poter fare con gli slittini e i gonfiabili a disposizione. In alternativa ho visto nei pressi di Malghet Aut un bel Family Park, con giochi, scivoli, una seggiovia e anche tapis roulant per le prime discese.

L’offerta delle scuole, i bravi maestri, i molti rifugi e la presenza di Family Park sulla neve, accessibili anche senza sci, fanno della Val Di sole una valle davvero a misura di famiglie e bambini.
Alla partenza dell’impianto Daolasa sono presenti più noleggi dove è possibile affittare tutta l’attrezzatura necessaria con tanto di deposito, dove al rientro dalle piste potrete lasciare gli scarponi e ritrovarli caldi la mattina dopo! Alloggiando a Dimaro bisogna verificare se l’hotel ha il servizio navetta per l’impianto Daolasa, altrimenti è possibile raggiungerlo con la propria auto (c’è un grande parcheggio a pagamento). Dal centro di Folgarida invece si può raggiungere la cabinovia a piedi. La scuola Sci ha varie proposte per corsi collettivi o lezioni private. Per queste ultime, risulta conveniente l’acquisto di pacchetti di ore.

I consigli di Paola sulle lezioni di sci e l’abbigliamento
Per la scuola di sci, i primi due anni abbiamo pensato che fossero meglio le lezioni individuali: mio figlio ha iniziato a sciare a 4 anni e ci sembrava troppo piccolo per partecipare subito a delle lezioni collettive e di alcune ore. Tra l’altro anche l’anno scorso, dopo pranzo c’era bisogno di fare una sosta pisolino prima di rimettersi gli sci ai piedi. Quest’anno probabilmente sarà diverso e ci orienteremo per le lezioni collettive.

Come dicevo, non sono un’esperta di montagna, specie di inverno. Ma sull’abbigliamento, grazie a mio marito e a qualche errore commesso le prime volte, ho capito che non occorre mettere strati su strati, ma usare solo capi tecnici e non eccessivamene pesanti (sciando si suda!). Ho capito che è meglio usare lo scaldacollo anzichè la sciarpa e che è meglio tenere sempre un paio di calzini di scorta nello zainetto: mio figlio si rotola nella neve e puntualmente si alza la ghetta della tutta e la neve finisce nello scarpone!

Andalo e Molveno di Vero Biologico

Baby Igloo di Andalo foto di Vero Biologico

Siamo appena tornati da una settimana bianca ad Andalo e Molveno. Purtroppo non è nevicato ma mio figlio di 5 anni ha comunque potuto fare la sua seconda esperienza sugli sci dal momento che tutte le piste erano innevate artificialmente. Il comprensorio di Andalo è molto adatto per principianti come mio figlio ed ha potuto in sicurezza fare una bella esperienza sulla neve con la supervisione di un bravissimo maestro di sci. Il primo giorno ha fatto una breve introduzione nel campetto scuola di Laghet ed ha proseguito sulle piste prendendo seggiovia e cabinovia da solo.

Andalo e Molveno sono mete perfette per il turismo famigliare. Ci sono molti hotel ed anche appartenenti in affitto. A Molveno, sul lago, abbiamo trovato anche un parco giochi davvero meraviglioso per i giorni in cui non siamo stati sulla neve. Anche i ristoranti sono family friendly e non mancano le attrazioni: a Molveno si possono ammirate i presepi realizzati degli abitanti in strada, si possono fare bellissime passeggiate intorno al lago ed anche fare l’esperienza della nuova cabinovia al Brenta Pradel da cui si gode una vista stupenda del lago.
Molveno ed Andalo (dove si trovano le piste per sciare) sono vicine e collegate con uno skybus gratuito per cui non è un problema dormire a Molveno come abbiamo fatto noi. Noi abbiamo scelto di soggiornare in un appartamento in affitto ma l’offerta di alberghiera è ampia per chi preferisce il massimo comfort.

Il campo base a Laghet per chi impara a sciare è all’ombra per cui fa abbastanza freddo ma sarà sufficiente attrezzarsi con un maglia ed un pantalone termico oltre la tuta da sci. Per le mamme che attendono i cuccioli non sciano ci sono bar caldi con connessione wifi gratuita come ad esempio lo sky bar della zona Laghet (dove appunto insistono i campi scuola).
La migliore scuola sci è quella dell’associazione italiana maestri di sci che offre la possibilità di imparare a sciare in piccolo gruppo (max 8 persone).
Consiglio di prenotare per tempo il deposito dell’attrezzatura da sci se si possiede perché in lata stagione a noi è capitato di on trovare spazio per la nostra attrezzatura. In alternativa ci sono molti noleggi sulle piste e non sarà difficile trovare ciò che fa per voi.

I consigli di Veronica per sciare con i bambini
Ci sono diverse opzioni tra cui scegliere per gli impianti di risalita ovviamente la tipologia di skipass più adatta a voi dipenderà dalla lunghezza del vostro soggiorno e da quanto avete intenzione di sciare. Lo skipass Paganella-Brenta vi permette di sciare su tutte le piste del comprensorio della Paganella. Sono disponibili tessere della durata da 1 giorno fino ai 14 giorni. Per le famiglie con bambini, sono previste diverse agevolazioni: noi abbiamo comunque scelto uno skypass a punti dato che il livello del nostro bambino è base e non avrebbe fatto molte piste.

Talmente tante sono le cose da fare che ci ha segnalato Veronica che le abbiamo raccolte in un altro post per questioni di spazio, se siete interessati a questa località potete leggere tutto su Andalo e Molveno con bambini in settimana bianca.

Andalo di Italiaconibimbi.it

dove sciare con i bambini: Andalo

Sempre su Andalo potete leggere anche la nostra esperienza di settimana bianca con i bambini, alcuni anni fa abbiamo colto al volo una super offerta di fine stagione (marzo) e abbiamo trascorso una settimana indimenticabile ad Andalo all’Hotel Piz Galin. Un family hotel con tante comodità, ottimo ristorante, piscina e attività per i bambini molto divertenti.  Trovate tutte le info qui: Montagna con bambini in inverno – Andalo .

Se poi volete altre località su dove sciare con i bambini in Italia, potete leggere anche Idee per la settimana bianca: Val di Fiemme, Bressanone e Bormio.
E ora non vi resta che raccontarci le vostre di settimane bianche, noi aspettiamo i vostri consigli su dove sciare con i bambini in Italia!


 

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About Luisa Roncarolo

E’ più facile dire quello che non sono, piuttosto che quello che sono diventata. Non sono single, non sono trendy e non sarò mai una fashion blogger. Non fotografo tutto quello che mangio e non ho il fisico per i viaggi estremi. Non amo le automobili, preferisco i treni e quando posso vado in bicicletta.
La mia famiglia viaggia sempre con me e questo voglio raccontare.

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