Gratuità e riduzioni
I bambini fino a 12 anni e le persone con disabilità e un accompagnatore entrano gratuitamente. I ragazzi dai 6 ai 18 anni, gli studenti e gli over 65 hanno diritto ad un biglietto ridotto.
Bologna ha almeno 2.500 anni ma non li dimostra affatto.
A spasso per Piazza Maggiore, dove la Basilica di San Petronio fa compagnia al Palazzo del Podestà e a Palazzo d’Accursio, ma anche solo passeggiando sotto i portici, cresce la voglia di scoprire qualcosa di più sulla città delle due torri.
Il Museo della Storia di Bologna adempie a questo compito. Inaugurato nel 2012 e dotato di un moderno itinerario museale multimediale e sensoriale, narra la storia di Bologna e dei suoi abitanti, dal tempo degli etruschi fino ai giorni nostri.
Si trova nel cuore antico della città e occupa gli ambienti del centralissimo Palazzo Pepoli, diventato col tempo un approdo sicuro per quanti vogliono comprendere dove nasce l’amore che tutti nutrono per Bologna, la città più accogliente dell’Emilia.
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Come diceva una famosa canzone di Lucio Dalla “nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino”, e così può risultare quasi superfluo dire che Palazzo Pepoli sorge in Via Castiglione e l’ingresso del museo è al civico 10.
Il cuore medievale del centro storico ha un punto di riferimento che tutti conoscono: la Torre degli Asinelli e la torre della Garisenda. Ecco, via Castiglione incrocia via Rizzoli proprio all’altezza delle due torri.
Varcata la soglia dell’antico edificio ci troviamo al cospetto di quello che a tutti gli effetti è un importante Museo della Città: una grande area espositiva con oltre 30 sale. Su una superficie complessiva di circa 3.500 metri quadrati, la storia di Bologna è narrata col sapiente ausilio di immagini, voci, elementi multimediali e spazi 3D.
Ciò fa di Palazzo Pepoli il punto di partenza di un articolato circuito culturale.
Nelle prime 4 sale si ripercorre la storia più antica di Bologna: fondata fagli Etruschi col nome di Felsina (X sec. a.C.), poi diventata Bononia per i Celti ai quali successero i Romani che intorno al 189 a.C. ne fecero un’importante colonia, cardine delle principali vie consolari – una su tutte, la Via Emilia che ancora oggi attraversa la città da sud a nord -.
Il periodo medievale è ricostruito nelle sale successive, dalla 5 alla 10, mentre alla 11 inizia la lunga narrazione del Rinascimento legato indissolubilmente alla famiglia dei Bentivoglio. Più avanti, largo spazio alla Bologna universitaria del ‘600 e poi, di secolo in secolo fino al ‘900, un emozionante narrazione dell’abbondanza di arti, scienze, lettere e musica che ha saputo partorire questa città.
Il museo è aperto: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 19:00.
Martedì: chiuso.
Telefono: 051 6583165
Email: palazzopepoli@bolognawelcome.it
Biglietto è gratuito per i possessori Bologna Welcome Card o Card Cultura.
Audioguida compresa nel costo del biglietto utilizzando il proprio smartphone e auricolari.
Animali: accesso vietato di qualsiasi taglia.
Bagagli: accesso vietato con borse e zaini voluminosi.
Palazzo Pepoli non è l’unico palazzo storico della Bologna medievale ad ospitare uno dei Musei nella Città.
Palazzo Fava, Casa Saraceni, San Giorgio in Poggiale, Santa Maria della Vita e San Colombano, usati per concerti, mostre ed eventi artistici sono le altre prestigiose location della ricca vita culturale bolognese.
Nello splendido palazzo medievale restaurato e allestito dagli architetti Bellini e Lupi, la storia della città viene raccontata con tecniche moderne e interattive, tanto che la visita diventa un’esperienza emozionante anche per i più piccoli.
Sicuramente consigliato ai bambini della scuola primaria (non ai più piccoli visto che non è consentito l’ingresso con i passeggini).
Molte le esperienze che lasceranno i bambini a bocca aperta: dalla ricostruzione di una necropoli etrusca all’ambientazione video per scoprire il sistema idraulico artificiale della città o al cartone animato in 3D per viaggiare nel tempo accompagnati dal simpaticissimo Apa.
Al piano terra ci sono sempre mostre interessanti, noi abbiamo la prima volta abbiamo visitato la mostra sugli etruschi. Controllate sul sito cosa c’è in programma attualmente.
Come tutti i musei che si rispettino ci sono anche un caffè sulla corte interna e un piccolo negozio con giochi e articoli di cartoleria, oltre agli armadietti per zaini e cappotti.
Nel fine settimana vengono organizzati laboratori e attività per famiglie, tutti gli eventi e gli orari di apertura li trovate sul sito ufficiale Palazzopepoli.it
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L'ho visitato un paio di volte e l'ho adorato fin da subito: è fatto davvero e bene e lo straconsiglio!
Sono d'accordo ed è raro trovare musei sulla storia così moderni e ben presentati!