Emilia Romagna

Ravenna con bambini e ragazzi: attività da non perdere

Tantissime e tutte buone le ragioni per visitare Ravenna con i bambini ma anche con gli adolescenti.

Una gita di un giorno potrebbe bastare, ma un weekend permette di gustare appieno arte, cultura, parchi di divertimento e lifestyle di questa piccola città dalla lunga storia.
Il curato centro storico, largamente pedonalizzato e raggiungibile anche in auto, è raccolto dentro una cinta muraria ben conservata pertanto lo giri a piedi che è un piacere. Particolare non trascurabile per chi viaggia con la famiglia.

Dove parcheggiare a Ravenna

La stazione ferroviaria è in centro, ma se raggiungete la città con l’auto potete contare su tanti parcheggi e/o economici garage per la sosta.

Noi ci siamo tenuti costantemente ai margini della ZTL e abbiamo lasciato l’auto al Garage Navoni 1919, appena 200 metri dalla Basilica con Mausoleo di Galla Placidia annesso.

I mosaici di Ravenna

Di seguito alcune informazioni utili per pianificare la vostra visita alla scoperta dell’immenso patrimonio monumentale di Ravenna che, con 8 antichi edifici storici compresi nella lista Unesco come “Patrimonio dell’Umanità”, è per tutti la capitale del mosaico.

Per quanto riguarda l’età consigliata, dipende dai vostri figli e dalle loro attitudini, in linea di massima il tour dei mosaici lo consigliamo a chi ha bambini già grandi e interessati. Per i più piccoli consigliamo di andare direttamente al paragrafo sulla Chiesa con i pesci rossi!

Il Mausoleo di Galla Placidia

Senza tediarvi con i particolari dell’architettura del piccolo edificio, accennerò solo alla bellezza della volta con fiori stilizzati, alla lunetta del “buon Pastore” o della lunetta di San Lorenzo.

La Basilica di San Vitale

Appena fuori vi aspetta il capolavoro dell’arte tardo-romana, luogo della fede dove i mosaici parlano da soli.

Le guide ci dicono che “nel catino absidale si dispiega un’apparizione del Divino”, voi alzate gli occhi sopra l’altare e vedete il Cristo con gli Arcangeli Michele e Gabriele nell’atto di porgere la corona di gloria a San Vitale.

Ai lati dell’abside immergetevi con lentezza nello splendore dei celebri mosaici collocati nei pannelli sotto le lunette: Giustiniano I e il suo seguito da un lato e Teodora e la sua corte dall’altro.

Il Battistero Neoniano

Pochi minuti a piedi separano la basilica dal Battistero Neoniano, conosciuto anche come Battistero degli Ortodossi e anch’esso tutelato dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.

Non abbiate paura di perdervi perché, con l’acquisto del biglietto, viene consegnata anche una chiarissima piantina del centro città con l’itinerario evidenziato.

Il Battistero Neoniano, struttura a pianta ottagonale, oggi è interrato per almeno 2 metri. Una volta all’interno vi troverete in un luogo che già di per sé invita al raccoglimento.

Sullo sfondo dorato al centro della cupola, un mosaico perfettamente conservato mostra la scena del Battesimo di Gesù nel Giordano.

Il Museo Arcivescovile e la Cappella di S. Andrea

Ecco, raggiunta via Roma troviamo la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, luogo di culto dove nel IX secolo vennero traslate le reliquie del vescovo Apollinare precedentemente conservate nella basilica di Classe, la celeberrima Sant’Apollinare in Classe, più vicina alla costa ravennate e spesso minacciata dalle incursioni di pirati e saraceni.

Per quanti volessero approfondire la conoscenza del patrimonio artistico di questa città unica, è importante sapere che il Palazzo di Teodorico, il Battistero degli Ariani, il Museo Nazionale di Ravenna, il Mausoleo di Teodorico e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, sono tutti siti monumentali gestiti dal Polo Museale Emilia-Romagna sede di Ravenna.

I biglietti di questi monumenti non sono compresi nel biglietto unico, ma si possono acquistare singolarmente alle varie biglietterie.

Prima di organizzare la vostra visita a Ravenna sappiate che nei giorni festivi i siti dei mosaici sono molto visitati e bisogna mettere in conto un po’ di tempo perso a fare le file sia per accedervi che per acquistare i biglietti.

La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Ecco, raggiunta via Roma troviamo la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, luogo di culto dove nel IX secolo vennero traslate le reliquie del vescovo Apollinare precedentemente conservate nella basilica di Classe, la celeberrima Sant’Apollinare in Classe, più vicina alla costa ravennate e spesso minacciata dalle incursioni di pirati e saraceni.

Per quanti volessero approfondire la conoscenza del patrimonio artistico di questa città unica, è importante sapere che il Palazzo di Teodorico, il Battistero degli Ariani, il Museo Nazionale di Ravenna, il Mausoleo di Teodorico e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, sono tutti siti monumentali gestiti dal Polo Museale Emilia-Romagna sede di Ravenna.

I biglietti di questi monumenti non sono compresi nel biglietto unico, ma si possono acquistare singolarmente alle varie biglietterie.

Prima di organizzare la vostra visita a Ravenna sappiate che nei giorni festivi i siti dei mosaici sono molto visitati e bisogna mettere in conto un po’ di tempo perso a fare le file sia per accedervi che per acquistare i biglietti.

Dove acquistare i biglietti per i mosaici

La Basilica di San Vitale e il Mausoleo di Galla Placidia si trovano nella parte ovest del centro storico, vicino a Porta Adriana.
Qui, in via Argentario 22 trovate uno dei punti dove acquistare il biglietto unico che permette di visitare:

  • la Basilica di San Vitale
  • Mausoleo di Galla Placidia
  • la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo
  • il Battistero Neoniano
  • il Museo Arcivescovile che comprende al suo interno la Cappella di Sant’Andrea e la Cattedra d’avorio.

Il vostro itinerario alla scoperta dei mosaici di Ravenna può iniziare anche dalla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e/o dal Battistero Neoniano, perché anche in questi siti è possibile acquistare il biglietto cumulativo descritto sopra.

Da sapere che i bambini di età inferiore ai 10 anni entrano gratis. Per gli adulti non è previsto l’acquisto del biglietto d’ingresso per un singolo monumento ma ci sono solo biglietti cumulativi.

Orari di apertura e prezzi li trovate sul sito ufficiale Ravennamosaici.it.

La Chiesa con i pesci rossi di Ravenna

Mosaici a parte, una delle attrazioni più coinvolgenti per i bambini è senza dubbio la “chiesa con i pesci rossi”.

Sapevate che a Ravenna la cripta della Chiesa di San Francesco è sotto il livello del mare e per questo inondata dalle acque?

Ma procediamo per gradi, la bella chiesa costruita tra il IX e il X secolo, sorge sull’omonima piazza, al centro della città dove si trovano sia l’ufficio IAT che la Tomba di Dante.

Sì, ma come faccio per far vedere i pesci ai miei bambini?

Semplice, la chiesa è aperta negli stessi orari di tutti i luoghi di culto e l’ingresso è gratuito.

Alla cripta si accede avvicinandosi all’altare e scendendo pochi gradini che portano su una loggetta. Inserita la moneta da 1 euro si accendono le luci dentro alla cripta e il visitatore potrà godere per vari minuti della suggestione di questo luogo di fede abitato dai pesci rossi.

La Tomba di Dante

Limitrofa a Piazza San Francesco si trova la tomba in stile neoclassico del poeta Dante Alighieri, tappa obbligata per chi visita Ravenna.

Visto che si trova a pochi metri dalla Chiesa con i pesci, una foto è d’obbligo insieme al racconto del sofferto amore per Beatrice.

Da sapere che: la Tomba di Dante, il giardino con il Quadrarco e i chiostri francescani che ospitano il Museo Dantesco costituiscono la cosiddetta Zona del Silenzio.

La casa delle Marionette

Sempre in centro, a Ravenna, vi segnalo questo originale museo che ospita la collezione Monticelli:  63 marionette, 150 burattini, 132 scenografie e 150 copioni.

Oltre a visitare il museo potete partecipare ad un laboratorio di costruzione di marionette o assistere ad uno spettacolo di burattini della compagnia del Teatro del Drago in varie location a seconda del periodo.

I giorni di apertura del museo e gli eventi li trovate sul sito: Casadellemarionette.com.

Mirabilandia

E ora passiamo alla parte più divertente per chi va a Ravenna con bambini e ragazzi adolescenti: Mirabilandia!

Forse non tutti sanno che con i suoi 850.000 mq. di superficie è il parco divertimenti più grande d’Italia.

Dovete dedicare almeno un’intera giornata a questo tempio del divertimento che si trova a pochi minuti di auto dal centro città, nella zona della pineta di Classe.

Noi l’abbiamo visitato più volte con i nostri figli, l’ultima meravigliosamente addobbato a tema Halloween… trovate il racconto qui: Mirabilandia 

Mirabeach

In estate il divertimento a Mirabilandia si raddoppia grazie al parco acquatico Mirabeach aperto dal 2003: spiagge di sabbia bianca con le palme come quelle di un’isola caraibica, lagune con acqua trasparente, piscine e acquascivoli, bar, chioschi, ristoranti e perfino negozi… insomma un bel posto dove trascorrere una giornata con la famiglia.

Le attrazioni sono di vario tipo, dalle più adrenaliniche a quelle più tranquille e adatte ai più piccoli:

  • VUELTA VERTIGO: dai 12 anni e altezza minima 140 cm
  • EL COBRA: altezza minima 125 cm
  • RIO DIABLO: altezza minima 120 cm
  • SALTO TROPICAL: altezza minima 120 cm
  • SALTO DEL CARIBE: altezza minima 120 cm
  • LOS RAPIDOS: altezza minima 110 cm
  • RUMBA: altezza minima 110 cm
  • LAGUNA DEL SOL: dai 3 anni in su
  • EL CASTILLO: dai 3 anni in su
  • RIO ANGEL: dai 3 anni in su
  • BAIA DE ONDAS: nessuna limitazione

Per il massimo del relax c’è poi l’Area Vip con gazebi in legno, lettini balinesi e ville; si può prenotare online oppure direttamente all’arrivo.

Quando è aperto Mirabeach? (h3)

Le date possono variare ma in genere Mirabeach apre a metà giugno e chiude nella prima settimana di settembre. Potete accedere a Mirabeach sia dall’ingresso esterno che direttamente dal parco di Mirabilandia

Le date di apertura per la prossima stagione, i prezzi dei biglietti e tutte le informazioni che servono le trovate sul sito ufficiale di Mirabeach.

Mirabeach – foto dal sito ufficiale

Zoo Safari Ravenna

Per chi ama i parchi con gli animali segnaliamo anche lo Zoo Safari di Ravenna, è vicinissimo a Mirabilandia e si estende su una superficie di 340.000 mq.

La particolarità, rispetto agli zoo tradizionali, è che la maggior parte della visita si effettua con la propria auto o con i veicoli del parco.
C’è poi una piccola zona da visitare a piedi con un rettilario e altri animali.

Dove dormire a Ravenna

Abbiamo scovato in città un hotel con camere quadruple e perfino quintuple, si tratta del Palazzo Galletti Abbiosi situato in Via Roma a due passi dalla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo.

Dove mangiare a Ravenna

Per mangiare il centro storico è pieno zeppo di locali, piadinerie autentiche romagnole, di pizzerie, bar e quant’altro.

Se poi volete calarvi negli itinerari del gusto che questa città può proporvi, un indirizzo sicuro è il Ristorante Ca’ de Vèn, in Via Corrado Ricci 24. Un locale storico ricavato al piano terra di in un palazzo quattrocentesco, il Palazzo Rasponi.

Interessantissimo è anche Mariani Life Style, un locale multifunzionale punto di riferimento per turisti e cittadini con servizio di ristorazione nell’arco di tutta la giornata.
Ristorante, pizzeria, caffè, un fitto calendario di eventi e concerti, ma anche cinema in onore di quello stesso stabile che, ad appena un anno dalla prima proiezione dei fratelli Lumiére a Parigi il 28 dicembre 1895, portò la settima arte a Ravenna.

Visite guidate ed eventi per bambini

Se andate a Ravenna con i bambini vi consiglio di andare a dare un’occhiata anche sul sito VisitRavenna.it dove in alcuni periodi dell’anno c’è la possibilità di prenotare una visita guidata per famiglie, la caccia al tesoro, il laboratorio di mosaico, il safari urbano e perfino il laboratorio di piadina!

Cosa fare vicino Ravenna

A Milano Marittima potete visitare la Casa delle Farfalle: una grande serra dal clima umido delle foreste pluviali dove vivono e si riproducono tantissime varietà di farfalle tropicali. Un intero padiglione è poi dedicato agli insetti provenienti da tutto il mondo.

A poco più di un’ora di auto da Ravenna, c’è Ferrara  da abbinare alla visita di Comacchio con il Parco del Delta del Po  che si trova a metà strada tra le due città.

Ringraziamo l’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna e Mirabilandia per averci omaggiato con gli ingressi stampa durante i nostri sopralluoghi in città.

Paolo Merlini

Merlini è uno che entra nelle autostazioni come un pellegrino nella cattedrale di Compostela attendendo la benedizione. Come e meglio di Benigni, potrebbe mandare a memoria tutte le sigle delle aziende di trasporto pubblico, dall’Autostradale alla Zani Viaggi, con gli occhi chiusi e con le mani legate, compresi i relativi indirizzi web

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