Lago di Cingoli: escursioni, baia di Popeye, parchi acquatici e avventura, camper

Il Lago di Cingoli rappresenta a tutti gli effetti l’esempio di un sapiente intervento dell’uomo sulla natura.

Si trova lungo la linea di confine tra le provincie di Macerata e di Ancona, al centro di un contesto rurale di grande bellezza dove, più o meno cinquant’anni fa, si pensò di sbarrare il corso del fiume Musone per realizzare una grande riserva d’acqua a servizio dell’agricoltura.

Quello che con oltre due chilometri di superficie è diventato a buon diritto il lago più grande delle Marche, scippando il primato al Lago di Fiastra, ha placato la sete di queste campagne creando anche un meraviglioso ecosistema, un importante centro di biodiversità per l’intera regione.

Pure il paesaggio ne ha beneficiato e così, il lago di Castreccioni, altro nome del bacino mutuato dai ruderi di un castello medievale posto a guardia della valle, rappresenta una grande attrattiva turistica dell’entroterra.

Lago di Cingoli- cuore per le foto

Lago di Cingoli - dal castello di Castreccioni

Come arrivare al lago di Cingoli

Dista 10 Km da Cingoli, 4 Km da Apiro, 40 Km da Macerata e 54 Km da Ancona.

Provenendo sia da sud che da nord, la strada più comoda e veloce è quella che dal casello di Ancona Nord/Jesi dell’autostrada A14 procede sulla SS 76 per Jesi/Fabriano fino all’uscita 15 Cupramontana-Monte Roberto.

Superata Cupramontana, per arrivare al lago ci sono ancora 11 Km di una provinciale ricca di scorci sull’ubertosa valle all’ombra del Monte San Vicino.

Importante poi sapere che il lago di Cingoli dista appena 30 Km dalle Grotte di Frasassi e una decina dall’antico borgo di Elcito, a sua volta fulcro della Riserva naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito.

Lago di Cingoli -ponte

Lago di Cingoli in camper

Nei pressi del lago la sosta dei camper è consentita ma non esiste sulle sue sponde un’area camper attrezzata.

Per quella è necessario raggiungere il paese di Cingoli che ne vanta due: una in pieno centro (in via San Carlo nei pressi di viale Valentini), e un’altra presso il camping Sparaceto, a circa un chilometro dall’abitato.

Lago di Cingoli pesca e balneazione

Tra le tante specie ittiche presenti nel lago di Cingoli ricordiamo il persico reale, il pesce gatto, la trota fario, la carpa e il luccio. Le sue acque sono classificate di “categoria B”, perciò si pesca solo muniti di regolare licenza di pesca e del tesserino segna catture nella regione.

Ahimè le acque del lago di Cingoli non risultano balneabili per il fatto che non è garantita l’assistenza e il salvataggio dei bagnanti.Pertanto un’ordinanza ne vieta la balneazione.

Lago di Cingoli- spiaggia

Lago di Cingoli- spiaggia

Come raggiungere il Cuore del Lago di Cingoli

Per vedere dall’alto il grande bacino lacustre dovete raggiungere i ruderi del Castello di Castreccioni e lì vicino un punto panoramico con il cuore.

Parcheggiata l’auto nei pressi del Ristorante Bed & Breakfast Lo Smeraldo, salite a piedi sulla destra per poche centinaia di metri fino al belvedere.

Da qui lo sguardo abbraccia gran parte dell’invaso che vanta un perimetro di quasi trenta chilometri mentre un cuore ricoperto di foglie fa da perfetta cornice alle vostre foto con il lago sullo sfondo.

Attraversato da tre ponti moderni e funzionali, il lago presenta una forma irregolare con tre rami ed è immerso in una vegetazione naturale che nelle zone più prossime alle sponde è costituita da prati attorniati da salici e pioppi mentre boschi di carpini neri e lecci rivestono le alture.

Lago di Cingoli- cuore per le foto

Lago di Cingoli- punto panoramico

Lago di Cingoli- castello di Castreccioni

Lago di Cingoli- rovine del castello di Castreccioni

Cartello del Castello di Castreccioni

La Baia di Popeye

Ai piedi del promontorio, in prossimità di un ampio parcheggio troviamo la Baia di Popeye, un moderno stabilimento balneare polifunzionale capitanato fifty-fifty da Samuele e Cristina.

Un locale allegro e vitale con bar, ristorante, ombrelloni, sdraio e lettini ed un’area giochi per bambini oltre alla possibilità di noleggiare pedalò e canoe. Dotato di tutti i confort, nei tardi pomeriggi d’estate si anima con musica live e djset.

Lago di Cingoli- Baia di Popeye dall'altro lato

Lago di Cingoli- Baia di Popeye ingresso

Il sentiero Natura di Castreccioni

Imperdibile per tutte le famiglie è il Sentiero natura di Castreccioni, che inizia a pochi metri dalla Baia di Popeye.

Con una lunghezza di poco più di 1 chilometro e attrezzato con panchine e fontanelle, procede a bordo-lago senza asperità ed è quindi adatto anche a bambini piccoli e passeggini.

Alla fine dell’itinerario si arriva al Bar Chiosco Da Rosanna, luogo ideale per una sosta.

Lago di Cingoli- sentiero natura

Lago di Cingoli- sentiero natura altro lato

Il Parco avventura di Cingoli

Nei pressi dello sbarramento della diga, sempre su questo versante del lago, sorge il Parco Avventura Lago di Cingoli.

Al suo interno, oltre ad un simpatico Museo del sidecar, troviamo quattro percorsi differenti, che vanno dal Percorso Gnomi adatto a bambini fino 110 cm di altezza e fino a 5 anni circa di età fino al più arduo Percorso Tirolese adatto per adulti e ragazzi di statura superiore ai 140 cm, e con un’età non inferiore a 10 anni.

In genere le giornate di apertura al pubblico sono così distribuite: aprile, maggio e giugno, aperto solo domenica e festivi; luglio aperto sabato e domenica; agosto aperto tutti i giorni; da settembre a marzo aperto solo la domenica.

Prima di programmare una visita al parco consigliamo di verificare eventuali chiusure straordinarie chiamando il numero +393479350637.

Lago di Cingoli- parco avventura

I parchi acquatici di Cingoli

Dal 1985, nei pressi della vicina Apiro, c’è il Parco Acquatico Eldorado, un posto dove il divertimento è garantito.

Nell’ampio territorio comunale di Cingoli c’è anche il Parco Acquatico del centro vacanze Verde Azzurro che promette “3000 metri cubi di piscine e divertimento”.

Acquistando un biglietto giornaliero, anche chi non alloggiano nel family hotel può godersi i famosi scivoli del parco acquatico che dista una ventina di chilometri dalle sponde del lago.

 Lago di Cingoli- dall'alto

Cingoli, il Balcone delle Marche

È d’obbligo anche una visita al paese di Cingoli, il Balcone delle Marche.

Il Belvedere

Non è solo un modo di dire perché l’antica cittadina arroccata a 631 m.s.l.m. sull’ampio pianoro in cima del Monte Circe ha dato questo nome alla via che risale il versante orientale delle possenti mura di cinta medievali che racchiudono al loro interno la parte più alta del borgo.

Da questo belvedere, a pochi passi dalla centralissima Piazza Vittorio Emanuele II dove il Palazzo Comunale, in parte risalente al XII-XIII secolo e la Cattedrale di S. Maria Assunta si fronteggiano, si comprende appieno l’essenza del paesaggio marchigiano: un mare di colline verdi ben coltivate che degrada fino all’Adriatico dove il promontorio del Conero sovrasta le località costiere.

Da questo posto unico si possono tracciare nuove rotte perché sembra di toccare Macerata, Recanti, Loreto, Potenza Picena, i caposaldi della geografia locale.

Il dipinto di Lorenzo Lotto

Se avete il tempo per vedere solo una cosa, suggeriamo anche velocemente di fare un salto alla Sala degli Stemmi all’interno del già citato Palazzo Comunale dove è conservato La Madonna del Rosario famoso dipinto di Lorenzo Lotto (olio su tela 384×264 cm) che un tempo adornava l’altare della chiesa di San Domenico.

Per visite la mattina dei giorni feriali ed i pomeriggi di lunedì, martedì e giovedì rivolgersi alla Biblioteca Comunale nella vicina via G. Mazzini 10 oppure chiamando al numero 0733.602877 o a quello della Proloco 0733.602877).

Il Carosello dell’ultimo sole

Probabilmente ai vostri figli interesserà di più il Carosello dell’ultimo sole.

È veramente uno spettacolo unico che, dall’agosto del 2017, va in scena tutte le sere. Basta recarsi in via della Portella a Cingoli, dove un marchingegno meccanico sovrasta la porta d’ingresso del laboratorio artigianale del maestro campanaro Sauro Rossi Corinaldi.

Ebbene, 40 minuti prima del tramonto un piccolo concerto di campane rende omaggio a Fabrizio De Andrè suonando Il Pescatore intervallato dal leitmotiv de La Collina la canzone d’apertura del concept album Non al denaro non all’amore né al cielo.

Ecco, l’incantesimo è servito: in quel momento magico ti innamorerai per sempre della campagna marchigiana.

centro di Cingoli

Cingoli paese

panorama da Cingoli

Cingoli balcone delle Marche

Cosa mangiare a Cingoli

Infine, non si può lasciare Cingoli senza aver assaggiato la celeberrima Crescia, che qui si fa un po’ ovunque.

Nulla a che fare con la pizza e molto più di una semplice focaccia, viene preparata sul momento e servita con olio e rosmarino in abbinamento con salumi e formaggi locali.

About Paolo Merlini

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Merlini è uno che entra nelle autostazioni come un pellegrino nella cattedrale di Compostela attendendo la benedizione. Come e meglio di Benigni, potrebbe mandare a memoria tutte le sigle delle aziende di trasporto pubblico, dall’Autostradale alla Zani Viaggi, con gli occhi chiusi e con le mani legate, compresi i relativi indirizzi web

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